Semplificazione

Agenda semplificazione

Una vera e propria agenda che fissa, per una serie di misure prioritarie di semplificazione, un calendario di attività e individua precise responsabilità.

Documento: Agenda di semplificazione 2015-2017 (pdf, 318.2 KB)

Sito web: Italia Semplice

L'Agenda contiene le linee di indirizzo condivise tra Stato, Regioni ed Enti Locali ed il crono-programma delle relative attività per assicurare l’effettiva realizzazione di obiettivi di semplificazione, indispensabili per recuperare il ritardo competitivo dell’Italia, liberare le risorse per tornare a crescere e cambiare realmente la vita dei cittadini e delle imprese.

 

La Regione Emilia-Romagna lavora già da tempo sui quei temi che l'Agenda considera come strategici. Si tratta infatti di aree nelle quali la presenza di criticità importanti era già stata messa in evidenza dalle diverse componenti del Tavolo permanente regionale, sede permanente di raccordo tra amministrazione e parti sociali ed economiche, istituita dalla legge regionale n. 18/2011. A partire dall'individuazione di tali criticità sono stati elaborati i Programmi di semplificazione regionali che hanno impegnato le strutture operative della Giunta. Il lavoro di attuazione dell'Agenda nazionale va considerato come una logica e necessaria prosecuzione di quanto realizzato sino a questo momento dalla Regione. Del resto, l'esperienza maturata in Emilia-Romagna ha contributo in maniera significativa a fornire sia un modello di lavoro, sia un insieme di elementi conoscitivi a partire dai quali "fare semplificazione".

 

I SETTORI DI INTERVENTO

L’Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Per ciascuno individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi, secondo una logica di risultato. Infatti, il successo degli interventi non sarà valutato sul numero delle norme introdotte o eliminate, ma sull’effettiva riduzione dei costi e dei tempi. 
Viene, inoltre, garantito il controllo dei risultati che saranno resi accessibili online, assicurando il coinvolgimento costante di cittadini e imprese nella verifica dell’attuazione. 
Tutte le azioni previste saranno accompagnate da un’attività di misurazione dei tempi e degli oneri sopportati da cittadini e imprese. Particolare attenzione sarà riservata alla “percezione” dei risultati, che sarà verificata attraverso rilevazioni di carattere quantitativo (indagini campionarie) e qualitativo (interviste, focus group). 
Il Consiglio dei Ministri e la Conferenza unificata verificheranno e aggiorneranno periodicamente l’Agenda.

Approfondimento: I risultati raggiunti

 

Per ognuno dei 5 settori, la Regione Emilia-Romagna ha individuato un referente che siede nel coordinamento settoriale e singoli referenti che, per competenza, seguono e contribuiscono agli sviluppi di ciascuna azione. Inoltre, in relazione alle intersezioni tra una materia e l'altra i referenti chiamano a collaborare gli ulteriori settori della Regione necessari.

 

Cittadinanza digitale

Obiettivo: assicurare l’erogazione online di un numero crescente di servizi e l’accesso alle comunicazioni di interesse dei singoli cittadini e imprese direttamente via internet, con tablet o smartphone. 
Tra le azioni:

  • Pin unico: 3 milioni di utenti con un’identità digitale entro settembre 2015; 10 milioni di utenti entro dicembre 2017.
  • Pagamenti telematici: attivazione da parte di tutte le Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali entro il 2016.
  • Marca da bollo online: fase pilota entro dicembre 2015; messa a regime dicembre 2016.
  • Informazioni per il cittadino su “Come fare per” presentare domande, dichiarazioni, comunicazioni, accedere a servizi: link sulla pagina di accesso dei siti istituzionali di tutte le amministrazioni entro dicembre 2015

 

Welfare e salute

Obiettivo: semplificare gli adempimenti per le persone con disabilità; assicurare a tutti i cittadini la prenotazione delle prestazioni sanitarie per via telematica o per telefono e l’accesso ai referti online o in farmacia. In questo modo si eliminano file inutili e si riducono costi e perdite di tempo per milioni di italiani. 
Tra le azioni:

  • Eliminazione delle duplicazioni nella richiesta delle certificazioni sanitarie per l’accesso ai benefici entro il 2015.
  • Prenotazione online e per telefono delle prestazioni sanitarie in tutte le Regioni entro dicembre 2016.
  • Accesso ai referti online e in farmacia in tutte le Regioni entro dicembre 2016.
  • Accesso on line alla diagnostica per immagini in tutte le Regioni entro dicembre 2017.

 

Fisco

Obiettivo: ridurre i tempi e i costi amministrativi derivanti dagli adempimenti fiscali, a partire dall’attuazione della dichiarazione precompilata e delle altre misure di semplificazione recentemente approvate. 
Tra le azioni:

  • Dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati entro aprile 2015.
  • Dichiarazione dei redditi precompilata con l’indicazione delle spese sanitarie: gli scontrini della farmacia arriveranno direttamente sulla dichiarazione dei redditi entro aprile 2016.
  • Presentazione telematica della dichiarazione di successione: avvio della sperimentazione entro dicembre 2015; messa a regime dicembre 2017.

 

Edilizia

Obiettivo: ridurre costi e tempi delle procedure edilizie, attraverso azioni quali ad esempio quelle tese ad assicurare l’operatività degli sportelli per l’edilizia e verificare e promuovere l’attuazione delle misure di semplificazione già adottate. 
Tra le azioni:

  • Moduli unici semplificati: per l’edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015; predisposizione ulteriore modulistica entro giugno 2016; completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni entro dicembre 2016.
  • Autorizzazione paesaggistica per i piccoli interventi (lieve entità): predisposizione dello schema di regolamento entro marzo 2015.
  • Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015.

 

Impresa

Obiettivo: ridurre costi e tempi dell’avvio e dell’esercizio dell’attività di impresa attraverso numerose azioni quali ad esempio l’affiancamento degli operatori nella gestione delle procedure complesse, la verifica dell’operatività degli sportelli unici per le attività produttive e delle procedure ambientali, il taglio dei tempi delle conferenze di servizi. 
Tra le azioni:

  • Modulistica SUAP semplificata e standardizzata e linee guida per agevolare le imprese: entro giugno 2016; modulo per l’autorizzazione unica ambientale (AUA): entro gennaio 2015.
  • Ricognizione sistematica per area di regolazione delle procedure per l’avvio della attività di impresa per individuare i casi di SCIA e silenzio assenso. Ricognizione delle prime aree: entro giugno 2015; completamento: entro marzo 2016.
  • Semplificazione delle numerose autorizzazioni e nulla osta necessari all’avvio delle attività d’impresa. Primo pacchetto di interventi: dicembre 2015; completamento degli interventi: dicembre 2016.
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Pubblicato il 12/01/2016 — ultima modifica 10/11/2017
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