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Il gusto di camminare in Emilia-Romagna

La “Bisaccia del Viandante” accompagna lungo i 18 cammini religiosi

Percorrendo i 18 Cammini religiosi e le Vie dei Pellegrini dell’Emilia-Romagna si può andare alla scoperta della cucina regionale grazie alla “Bisaccia del Viandante”, progetto realizzato dalla Promozione Turistica Regionale e dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna per valorizzare i prodotti a marchio europeo e le tipicità locali di qualità che si possono trovare sul cammino prescelto. I turisti-viandanti potranno scegliere di volta in volta, tra un “packed lunch” da assaporare in cammino, un menù dedicato da degustare nelle strutture di accoglienza e di ristorazione lungo il percorso o un “souvenir” alimentare da portare via, con i sapori tipici regionali a fare sempre da comune denominatore.

Nel 2018 i Cammini dell’Emilia-Romagna hanno totalizzato 21.000 transiti (+20% sull’anno precedente), con più di 26.000 presenze turistiche (+41% pernottamenti sul 2017). L’Emilia-Romagna è l’unica regione attraversata dalle tre vie Romee: Germanica, Francigena e Strata. Sono percorsi ricchi di fascino, luoghi di fede ricchi di storia, i cui visitatori possono usufruire di un portale che fornisce ogni genere d’informazione in italiano, inglese, francese e, a breve, anche in tedesco (www.camminiemiliaromagna.it).

L’Emilia-Romagna è nota anche per le proprie enogastronomiche: 19 Dop, 25 Igp, 24 vini Dop e 9 Igp, 14 Presidi Slow Food e oltre 200 prodotti tradizionali iscritti nell’Atlante ministeriale, conosciuti e apprezzati a livello internazionale, tanto da divenire negli anni veri e propri prodotti turistici.

L’incontro tra queste due realtà è un’esperienza a 360° per il turista, tra full-immersion naturalistica, tappe in luoghi di grande interesse storico e spirituale, arricchita dall’enogastronomia tipica. Si può scegliere di soggiornare in bed & breakfast, agriturismi, hotel o strutture di accoglienza religiosa (oltre 4.700 le strutture ricettive presenti), visitare pievi e conventi millenari, scoprire sorgenti naturali ed alberi monumentali, attraversare parchi regionali (2732 i punti di interesse turistico mappati), ma fare anche tappa nelle aziende dove nascono i prodotti tipici Dop e Igp del territorio che si sta attraversando (circa 300 strutture), o visitare i Musei del Gusto che raccontano storia e origine delle eccellenze gastronomiche emiliano-romagnole. Non solo. Grazie alla sinergia coi territori, il sito presenta un calendario con oltre cento eventi (sagre, festival, mostre mercato, passeggiate) che si tengono tra aprile e dicembre lungo i Cammini e possono offrire un ulteriore stimolo per partire.

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pubblicato il 2019/11/19 16:13:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-19T16:41:25+01:00

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