Sede di Roma

News n. 19/2019

News dal Parlamento e dal Governo del 29 ottobre 2019

I lavori del Senato della Repubblica  

Senato

Nel pomeriggio di martedì 29 ottobre, alle 16.30, sono all'ordine del giorno i documenti istitutivi di una Commissione di inchiesta sulla sicurezza e lo sfruttamento del lavoro, poi la mozione sull'istituzione di una Commissione straordinaria per il contrasto ai fenomeni di intolleranza e razzismo. In chiusura di seduta verrà esaminata la conversione in legge del decreto-legge sul riordino dei Ministeri (A.S.1493), in scadenza il 20 novembre.

La Commissione Ambiente è impegnata, questa settimana, con l'esame, avviato martedì 22 ottobre con la relazione della sen. L'Abbate, del ddl n.1547 di conversione in legge del decreto-legge recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria, per il quale ha in agenda un ciclo di audizioni. E' stato fissato alle 10 di giovedì 31 ottobre il termine per la presentazione degli emendamenti.

Diversi i temi portati avanti dalla Commissione Istruzione inerenti l’insegnamento nelle scuole. Verranno discussi diversi provvedimenti, ognuno dei quali porta avanti le tematiche di una singola materia. E’ prevista un’audizione sui percorsi didattici nelle scuole della storia, con particolare riferimento a quella del Novecento e sulla presenza della traccia di storia tra le prove dell'esame di maturità. Altra audizione in materia di accesso aperto all'informazione scientifica. Prosegue l’esame, in sede redigente del ddl S.1421 recante “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”, già approvato dalla Camera. Arriva dalla Camera anche il provvedimento di “Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria” (S. 992). La Commissione discuterà, infine, un provvedimento recante l’Istituzione della figura professionale dell'educatore scolastico e del pedagogista scolastico per lo sviluppo della comunità educante (S. 1319).


I lavori della Camera dei Deputati

Aula dei Deputati

Entro questa settimana dovrà essere approvato il ddl relativo alla conversione in legge del decreto-legge in materia di “Tutela lavoro e risoluzione crisi aziendali”, altrimenti decadono i tempi utili alla conversione. Questo provvedimento (A.C. 2203) contiene anche un articolo, approvato dal Senato, sull’istituzione del cosiddetto “pescatore ecologico” per la pulizia del mare dai rifiuti presenti nei fondali marini.

Mercoledì 30 ottobre, nell’ambito dell’esame del provvedimento recante modifiche al testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n, 267, e altre disposizioni in materia di status e funzioni degli amministratori locali, di semplificazione dell'attività amministrativa e di finanza locale (C. 1356 - Rel. per la I Commissione: Berti; Rel. per la V Commissione: Mancini), sono previste le seguenti audizioni:

  • Ore 9.15: audizione di rappresentanti dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e di rappresentanti dell'Unione Province d'Italia (UPI)
  • Ore 10.30: audizione di rappresentanti delle ALI - Autonomie locali italiane
  • Ore 11.00: audizione di rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Presso la Commissione Trasporti giovedì 31 ottobre alle ore 8 è prevista l’audizione dell'amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) Spa, Maurizio Gentile, sullo stato di attuazione degli investimenti in corso e programmati.

Altra audizione alle ore 8.30 di mercoledì 30 ottobre presso le Commissioni riunite Agricoltura e Lavoro, dove è prevista la presenza della Ministra delle politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul fenomeno del cosiddetto "caporalato" in agricoltura.

La Commissione Affari sociali si occuperà, invece, di "Norme per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani e della cura delle malattie rare". Mercoledì 30 ottobre sono previste le seguenti audizioni:

  • ore 13.30: Associazione volontari italiani del sangue (AVIS)
  • ore 13.45: Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC)
  • ore 14.00: Ceinge - Biotecnologie avanzate.

Nella stessa giornata sono previste audizioni in materia di politiche di prevenzione ed eliminazione dell'epatite C.

Presso la Commissione Agricoltura prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni 7-00325 Incerti, 7-00335 Maglione, 7-00345 Luca De Carlo e 7-00355 Golinelli sulle iniziative a tutela del comparto agroalimentare a fronte dell'aumento dei dazi doganali deliberato dalle autorità statunitensi. In particolare mercoledì 30 ottobre sono previste le seguenti audizioni:

  • Ore 14.00: audizione di rappresentanti della Confartigianato e della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa (CNA)
  • Ore 14.30: audizione di rappresentanti dell'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
  • Ore 15.00: audizione di rappresentanti dell'Unione italiana vini (UIV)

I lavori del Governo 

Governo

Il governo in questi giorni è impegnato a varare la manovra economica per il 2020. Il Documento Programmatico di Bilancio 2020, inviato alla Commissione europea, definisce il perimetro dei conti pubblici in cui si muove la manovra economica per il triennio 2020-2022.

Questi, in rapida sintesi, i punti su cui interviene la manovra:

1. Sterilizzazione completa dell’IVA

Sterilizzati completamente gli aumenti dell’IVA per il 2020, la manovra disattiva anche metà delle clausole da 28 miliardi messe in conto per il 2021. Nella prossima Legge di Bilancio il Governo interverrà per completare la sterilizzazione.

2. Piano di lotta all’evasione

Si prevede un inasprimento delle pene per i grandi evasori, l’abbassamento della soglia del contante da 3000 a 2000 euro fino al 2021 e a 1000 euro dal 2022. Inoltre, dal decreto fiscale proverranno circa 3 miliardi di nuove risorse da misure di contrasto all’evasione. Tra queste, si introducono misure di lotta all’illecita somministrazione di manodopera e all’aggiramento della normativa sugli appalti da parte di cooperative o imprese fittizie. Rafforzate le misure contro le frodi nel settore dei carburanti, vengono introdotte nuove norme di contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, tramite l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessioni.

3. Italia Cashless

Nasce il piano Italia Cashless per favorire i pagamenti elettronici. Il piano prevede l’introduzione di un superbonus da riconoscersi a partire dall’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili (carte di credito, bonifici bancari, bancomat).

4. Pensioni

Rimane invariata Quota 100, mentre saranno prorogate di un anno l’Ape sociale e Opzione donna. La prima misura consente ai soggetti in determinate condizioni di necessità che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e 30 anni di contributi di andare in pensione. Opzione donna è invece garantita a tutte quelle lavoratrici che hanno maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni al 31 dicembre 2019 e un'età pari o superiore a 58 anni (se sono dipendenti) e a 59 anni (se sono autonome). Viene confermata anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito.

5. Taglio del cuneo fiscale

Nel triennio è previsto un taglio del cuneo fiscale per i lavoratori con redditi lordi da 8mila a 35.000 euro. Nel 2020 la dote per il cuneo fiscale è di 3 miliardi di euro e la partenza della misura è prevista per il 1° luglio 2020, mentre dal 2021 il taglio entrerà a regime e costerà 5 miliardi di euro annui.

6. Sanità

Viene abolito il superticket, la tassa da 10 euro a ricetta su visite ed esami. L’ipotesi è di far partire la sua cancellazione da settembre 2020 con una dotazione di 165 milioni di euro e di circa 500 milioni di euro a regime dal 2021. Fondi per 2 miliardi di euro vengono stanziati per l’edilizia sanitaria.

7. Misure per le imprese

Si stanziano le risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma “Industria 4.0” per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l’iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini; il credito di imposta per la “Formazione 4.0”. Ritorna l’Aiuto alla crescita economica (ACE), una misura che agevola le imprese che puntano a rafforzare il proprio capitale. Nel 2017, l’ACE ha interessato circa 622 mila imprese tra ditte individuali e società di persone e di capitali.

8. Detrazioni fiscali

Vengono prorogate le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, le ristrutturazioni edilizie, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito della ristrutturazione. Viene introdotta per il 2020 una detrazione pari al 90% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il “bonus facciate”) per restituire un nuovo volto alle nostre città.

9. Green New Deal

Per il Green New Deal vengono stanziati 10,5 miliardi suddivisi tra due fondi di investimento assegnati a Stato ed Enti locali in favore dello sviluppo sostenibile, delle infrastrutture sociali e degli incentivi alle fonti rinnovabili. Nei prossimi 15 anni, i due fondi avranno una dotazione complessiva di oltre 50 miliardi. Per alimentare questi fondi si attingerà sia alle risorse europee non spese della programmazione 2014-2020 che da quelle residue del fondo investimenti creato dalla Legge di Bilancio 2018 e rinnovato dalla Legge di Bilancio 2019. Annunciata anche l’intenzione di emettere dei green bonds, titoli di Stato specificamente destinati ad ambiente e sostenibilità. Il disegno di legge sulla transizione ecologica del Paese, annunciato nella Nota di Aggiornamento al Def, definirà meglio i dettagli del “programma verde”, di cui il primo elemento è il decreto Ambiente del ministro Costa.

10. Rinnovo dei contratti pubblici

Per il rinnovo dei contratti pubblici il governo aggiungerà 225 milioni per il 2020 e 1,4 miliardi a regime dal 2021, che andranno ad aggiungersi agli 1,4 miliardi stanziati precedentemente per il 2020 e agli 1,75 stanziati precedentemente per il 2021. Si tratta in totale di 3,1 miliardi stanziati a regime per i rinnovi.

11. Famiglia e disabilità

Per la famiglia, la manovra prevede un fondo da 2 miliardi nel prossimo triennio. Dal 2020 le risorse degli attuali bonus (nascita, bebè, voucher asili nido) saranno riordinate in un unico fondo che avrà una dote aggiuntiva di 500 milioni. Nuove risorse sono previste per la disabilità (100 milioni per il 2020, 265 per il 2021 e 478 per il 2022) in tre fondi distinti per la tutela del diritto al lavoro, per il trasporto delle persone con disabilità e per i caregiver che praticano assistenza a queste persone.

12. Partite Iva

Il regime di flat tax viene mantenuto per le partite Iva con redditi fino a 65.000 euro annui, mentre scompare la flat tax per professionisti e partite Iva con redditi compresi tra 65mila e 100mila euro che sarebbe entrata in vigore nel 2020 a legislazione vigente.

13. Spesa pubblica e nuove tassazioni

Nuova azione di spending review per i Ministeri, che consente di ottenere 1 miliardo nel 2020 e 1,2 miliardi nel 2021 e nel 2022. Prevista una riduzione delle detrazioni fiscali per i contribuenti: si parte con un graduale azzeramento delle detrazioni Irpef al 19% per i contribuenti oltre una soglia di reddito, escluse quelle per gli interessi sui mutui. Il livello di reddito interessato va da oltre 120mila euro l’anno, con un andamento progressivo fino ai 240mila che prevede l’azzeramento delle detrazioni. Non saranno toccate le detrazioni per le spese sanitarie, ma saranno coinvolte spese come quelle veterinarie, per gli asili nido, per le attività sportive o per i corsi universitari dei figli a carico. A partire dal 2021 ci sarà l’eliminazione dei benefici per i veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 utilizzati per il trasporto di beni e persone. Si introduce poi una nuova imposta sui prodotti inquinanti usati nella produzione di energia, e un’altra sugli imballaggi di plastica (cosiddetta plastic tax) con decorrenza dal 1° giugno 2020, con una aliquota di un euro per chilogrammo.

Il Consiglio dei Ministri del 21 ottobre ha deliberato un nuovo decreto-legge sul sisma che aveva colpito, in particolare, i territori di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria. Tra le misure previste: 

◾la riduzione del 60% degli importi da restituire in relazione alla c.d. "busta paga pesante”, ovvero il taglio degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali che erano stati sospesi dall’agosto del 2016 a tutto il 2017 e che non dovranno più essere restituiti in misura integrale ma limitata al 40%;

◾per la ricostruzione privata, una procedura accelerata per l’avvio dei lavori basata sulla certificazione redatta dai professionisti. Il controllo non verrà realizzato più a monte sul 100 % dei richiedenti, come avviene oggi, ma solo a campione sul 20 %. Restano fermi i controlli a campione a valle già oggi previsti dalla legge;

◾misure per agevolare l’approvazione dei progetti per la ricostruzione, regolando le modalità e le procedure per la copertura delle anticipazioni ai tecnici e ai professionisti del 50% dei loro onorari alla presentazione del progetto, con la previsione che per tali anticipazioni non possa essere richiesta alcuna garanzia;

◾per la ricostruzione degli edifici pubblici, l’attribuzione della priorità agli edifici scolastici che, se siti nel centro storico, dovranno essere ricostruiti nel luogo nel quale si trovavano, salvo impedimenti oggettivi; in ogni caso, la destinazione d’uso dell’area in cui sorgevano non potrà essere modificata;

◾per favorire lo smaltimento delle macerie, l’obbligo di aggiornamento da parte delle Regioni del piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2019, al fine di individuare nuovi siti di stoccaggio temporaneo; in caso di inadempienza, l’aggiornamento sarà realizzato dal Commissario straordinario.

Previsti anche interventi finanziari a favore delle imprese agricole dei territori colpiti dal sisma con misure anti-spopolamento che siano volte a incentivare gli imprenditori a non abbandonare i territori, ad esempio estendendo al territorio dei Comuni interessati dal sisma della misura “Resto al Sud”, prevista a favore dei giovani imprenditori e professionisti del Mezzogiorno.


Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Logo Conferenza delle Regioni

La Conferenza delle Regioni del 24 ottobre 2019 ha approvato un Protocollo di intesa con Confindustria per realizzare un’indagine finalizzata al rilancio del settore degli appalti pubblici. Negli ultimi anni il settore è stato interessato da numerose riforme legislative, ultima in ordine di tempo quella determinata dal “Decreto sblocca-cantieri”, di forte impatto sulle pubbliche amministrazioni perché hanno reso più complesse le procedure, determinato incertezze applicative tra gli operatori e, di conseguenza, ritardi nell’attuazione degli investimenti.

Le parti, dunque, intendono collaborare per sviluppare una ricerca di carattere scientifico in partnership con l’Università Luiss e la partecipazione di Itaca, rivolta sia alle imprese del sistema Confindustria che alle stazioni appaltanti, per individuare gli ostacoli ed i nodi che impediscono l’avvio ed il completamento delle opere pubbliche, identificando soluzioni ed ambiti di intervento.

Rimanendo nell’ambito delle infrastrutture la Conferenza delle Regioni ha anche approvato e consegnato al Governo un ordine del giorno sul superamento delle difficoltà applicative del D.l. 345/2016 in materia di finanziamento per l’acquisto di materiale rotabile su gomma per il trasporto pubblico locale.  

Nella stessa Conferenza è stato approvato anche un ordine del giorno sulla questione relativa alla pesca di rifiuti provenienti dal fondale marino. Le zone costiere italiane registrano concentrazioni molto elevate di rifiuti plastici e la nostra “Blue Economy” italiana, la terza più grande in Europa, perde circa 67 milioni di euro l’anno a causa dell’inquinamento da plastica. Allo stato attuale, se un pescatore con le sue reti recupera rifiuti in mare, invece di essere incentivato, rischia sanzioni per trasporto illecito di rifiuti e potrebbe essere aggravato del costo per lo smaltimento. E’ una situazione surreale a cui le istituzioni devono porre rimedio con un’azione comune che favorisca la diffusione del “pescatore ecologico”. L’ ordine del giorno verrà trasmesso in Parlamento dove si sta discutendo un disegno di legge chiamato “salvamare”, che vuole incentivare la pulizia dei nostri fondali marini attraverso il lavoro dei pescatori. (A.S. 1571)

Previsto per il prossimo 7 novembre un incontro dei presidenti delle Regioni con il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

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pubblicato il 2019/10/29 10:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-10-30T18:28:14+02:00

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