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Nuove norme in arrivo sui servizi idrici integrati

Esaminato dalla Conferenza delle Regioni del 22 febbraio 2012

La Commissione Ambiente della Camera ha chiesto un’audizione delle Regioni in previsione di rinnovare la legislatura nazionale in materia di Servizi idrici integrati.
La legge finanziaria 2010 aveva portato alla soppressione delle Autorità d’Ambito, quindi molte Regioni sono già intervenute attraverso la ridefinizione degli ambiti territoriali ottimali (ATO). La Regione Emilia-Romagna, attraverso la propria Legge regionale n. 23/2011 ha regolato l’organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell'ambiente (principalmente legati ai temi di gestione delle acque e dei rifiuti).
Sul versante normativo nazionale attualmente la Camera ha 3 disegni di leggi sulla materia (Atti Camera n. 2, n.1951 e n.3865). Alcuni di questi sono in parte superati dalle ultime innovazioni normative e dai referendum popolari sull’acqua, quindi appare possibile la redazione di un nuovo testo unificato. Le Regioni hanno valutato le proposte attraverso un esame da parte della Commissione Ambiente, redigendo un documento di osservazioni e facendo il punto sul recepimento da parte delle Regioni della legge finanziaria 2010, proprio in merito alla soppressione delle Autorità d’Ambito.

Le Regioni, pur avendo stati d’avanzamento degli iter piuttosto differenziati, stanno mettendo mano ai propri ordinamenti sulla base di una norma che riconosce loro il compito di attribuire le funzioni già esercitate dalle Autorità d’Ambito. In questa fase di transizione già di per sé piuttosto complessa, secondo gli assessori regionali all’ambiente, un intervento a livello nazionale non farebbe altro che creare ulteriore incertezza non auspicabile per l’intero sistema. La Conferenza delle Regioni, tra l’altro, aveva già aderito alla costituzione di un Tavolo tecnico permanente Stato-Regioni-Autonomie locali finalizzato alla risoluzione delle problematiche derivanti dalla soppressione delle Autorità d’Ambito. Lo scorso 8 novembre questo Tavolo tecnico approvò un documento contenente la definizione, a titolo istruttorio, dei principi e delle soluzioni condivise per l’attuazione dell’art. 2, comma 186-bis, della Legge n.191/2009 (Legge finanziaria 2010).

Il 22 febbraio 2012 la Conferenza delle Regioni ha approvato il documento, successivamente inviato ai parlamentari della Commissione Ambiente della Camera.

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22 febbraio 2012
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