Sede di Roma

Il contratto di partenariato. Le riflessioni delle Regioni per la fase negoziale

Il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni del 25 luglio 2012

Il nuovo "Quadro strategico comune" (CSF Common Strategic Framework), presentato dalla Commissione europea il 14 marzo 2012, offre agli Stati membri gli indirizzi ed un repertorio di strumenti per predisporre la programmazione 2014-2020.
Il contratto di partenariato tra stato membro e Commissione è lo strumento fondante della prossima programmazione. Esso è predisposto dalle autorità nazionali competenti, concordato con le autorità di gestione dei programmi operativi ed impegna i soggetti a raggiungere gli obiettivi di crescita dell'Europa nell’ambito della Strategia EUROPA 2020. Nel contratto sono esplicitate le priorità, gli indicatori di risultato, il quadro delle esecuzioni, le allocazioni delle risorse nazionali ed europee, i meccanismi di coordinamento tra i fondi e le politiche europee e nazionali.
Nel contesto italiano le Regioni sono i soggetti titolati ad intervenire nel merito dei contratti di partenariato perché più di altri hanno la responsabilità dei programmi operativi ed intervengono nelle fasi salienti della progettazione, attuazione e gestione.
La Conferenza delle Regioni del 25 luglio 2012 ha approvato un documento (pdf, 48.9 KB) che esprime la posizione tecnica sullo strumento degli accordi di partenariato. Le riflessioni avanzate, in particolare sul coinvolgimento delle Regioni nella predisposizione del contratto, dei programmi operativi e nella verifica di azioni e obiettivi raggiunti, rappresentano i temi da inserire nell'agenda del confronto negoziale con il Governo e la Commissione europea.

Azioni sul documento
Pubblicato il 24/07/2012 — ultima modifica 02/08/2012
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it