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Fondo per l'attività delle consigliere e i consiglieri di parità

Il parere negativo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome alla riduzione del fondo

Il decreto legislativo n.198 del 11 aprile 2006, al comma 1, istituisce il “Fondo nazionale per le attività delle consigliere e i consiglieri di parità”. Al comma 2 stabilisce che il Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro per le pari opportunità e il Ministro dell’Economia, sentita la Conferenza Unificata, ripartisca le risorse del fondo per destinarle agli Uffici delle consigliere e dei consiglieri nazionali, regionali e provinciali.

Lo scorso novembre 2013 il Ministero ha trasmesso la proposta di riparto del fondo per l’espressione del parere in Conferenza Unificata.

La proposta prevede di destinare alle Regioni la quota di € 319.041,80 per l’attività delle consigliere e i consiglieri di parità regionali e provinciali. La quota per l'annualità 2013 risulta notevolmente inferiore a quella destinata nell’anno precedente.

La Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni, anche su richiesta della Regione Emilia-Romagna, ha espresso forte preoccupazione per la riduzione dei finanziamenti per le attività delle consigliere e dei consiglieri che mette in serio rischio l’esercizio delle funzioni. Preoccupazione per la costante riduzione delle risorse è stata, inoltre, in questi anni espressa dall'Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione e pari opportunità della Regione Emilia-Romagna.

Anche la Commissione Istruzione lavoro della Conferenza delle Regioni, riunitasi per esprimere un parere sul decreto, ha dato all’unanimità una valutazione negativa sul provvedimento ed ha chiesto che il finanziamento venga reintegrato almeno in misura pari a quello previsto nel 2012.

A conclusione di questo percorso la Conferenza delle Regioni del 19 dicembre 2013, ai fini dell’espressione del parere in Conferenze Unificata, ha dato una valutazione negativa sul provvedimento, facendo proprie le valutazioni fatte in seno alle commissioni competenti.

Il parere negativo è stato formalizzato nella seduta della Conferenza Unificata del 6 febbraio 2014.

In quella occasione il Viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali, con delega alle Pari opportunità, On. Guerra, ha preso atto del parere negativo ed ha ricordato l'impegno del Governo per il reintegro del Fondo del 2013 con 100 mila euro aggiuntivi rispetto a quanto inizialmente preventivato. Per il 2014 il Viceministro si adopererà con lo stesso impegno per prevedere un finanziamento più consistente.

Il Viceministro ha, tuttavia, auspicato di avviare un confronto con le autonomie locali per individuare soluzioni organizzative adeguate, stante la esigua disponibilità di risorse sul capitolo delle attività delle consigliere e dei consiglieri di parità.

 

  • Approfondimenti:

Schema di decreto di riparto del fondo per l'attività delle consigliere e dei consigileri di parità, anno 2013 (pdf, 896.9 KB);

Consigliere di parità Emilia-Romagna

 

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Pubblicato il 22/01/2014 — ultima modifica 14/02/2014
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