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Coltivazione di mais OGM

L'ordine del giorno della Conferenza delle Regioni e delle Pa

La Conferenza delle Regioni del 22 gennaio 2015 ha sottoposto al Governo un ordine del giorno (pdf, 107.5 KB) in materia di organismi geneticamente modificati (OGM) per chiedere la proroga del decreto del Ministero della Salute del 12 Luglio 2103 che vieta la coltivazione dell’unico mais Ogm autorizzato dell’Unione europea. Il decreto scade il 10 febbraio 2015 poi in Italia sarà possibile coltivare OGM (tranne che in Friuli Venezia Giulia dove esiste una specifica legge regionale).

Ripercorriamo le fasi. Lo scorso 3 dicembre si è raggiunto un accordo in Europa per modificare la direttiva 2001/18 relativa alle procedure di autorizzazione comunitaria degli Ogm in agricoltura che consente agli stati membri di vietare del tutto o in parte la coltivazione OGM sui propri territori. 

Il 13 dicembre 2014 l’accordo è stato tradotto in norma con l’approvazione della direttiva comunitaria in materia di OGM che entrerà in vigore non prima della primavere e che poi dovrà essere recepita a livello nazionale. In questo periodo di vacatio non si potrà impedire la semina di mais OGM.

Le Regioni chiedono al Governo di intervenire prorogando il decreto del Ministero della Salute, oppure adottando un nuovo decreto ministeriale nelle more dell’adozione della nuova direttiva europea e del suo recepimento in Italia.

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Pubblicato il 26/01/2015 — ultima modifica 28/01/2015
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