Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Verso #HorizonEU: il sistema italiano della ricerca chiede un bilancio per R&I ambizioso e all’altezza delle sfide

Il GIURI presenta un appello sulla dotazione finanziaria del nuovo programma UE per R&I nell'ambito del negoziato sul QFP 2021-2027

Una vasta rappresentanza del sistema italiano del settore della ricerca, riunita a Bruxelles nel network GIURI (il Gruppo Informale Uffici di Rappresentanza Italiani per la Ricerca e Innovazione) ha presentato un appello con l'obiettivo di promuovere un bilancio per R&I ambizioso e all’altezza delle sfide europee.

L'appello, rivolto alle Istituzioni europee, ha come focus il ruolo della ricerca e innovazione nel promuovere crescita e competitività in ambito UE e l'importanza degli investimenti nel settore per favorire crescita economica, produttività e creazione di posti di lavoro. Cruciale, secondo i firmatari dell'appello, è porre la ricerca e l'innovazione al centro della della futura agenda politica UE prevedendo una dotazione finanziaria per Horizon Europe pari ad almeno 120 miliardi di euro, in linea con la posizione già espressa dal Parlamento europeo. 

Fra i promotori dell'appello ART-ER Attrattività Ricerca Territorio - Emilia-Romagna e le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio-Emilia, Parma, assieme a Apre (Agenzia per la promozione della ricerca europea), Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e delle pmi), Cnr, Enea, Enel, l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), Unioncamere, Università del Sacro Cuore, Tour4Eu (rete degli atenei toscani), le Regioni Toscana e Lombardia.

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pubblicato il 2019/09/27 13:27:41 GMT+1 ultima modifica 2019-09-27T13:27:41+01:00

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