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Politiche per la gioventù

Le Politiche per la gioventù nell’Unione Europea

Gioventù in azioneIl Trattato di Maastricht ha esteso il campo delle politiche UE per includere il settore giovanile all'articolo 149 par 2, attuale articolo 165 del Trattato di Lisbona, “…favorire lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socio educative e a incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica dell'Europa”. Tuttavia è con il “Libro bianco sulla gioventù” adottato nel novembre 2001 che gli Stati membri dell'UE decidono di intensificare la cooperazione nell’ambito delle politiche giovanili. Sulla base del Libro bianco, il Consiglio dell'Unione europea, nel giugno 2002, ha istituito un quadro per la cooperazione europea nel settore della gioventù. Nell'aprile 2009, la Commissione ha presentato la comunicazione dal titolo "Una strategia dell'Unione europea per la gioventù - Investire e rafforzare un metodo aperto di coordinamento rinnovato per affrontare le sfide e opportunità" Tale strategia richiede per il periodo 2010-2018 una cooperazione tra  Stati membri e Commissione nell’ambito delle politiche per la gioventù con un approccio intersettoriale. La Strategia per la gioventù è stata confermata nel novembre 2009 dalla risoluzione adottata dal Consiglio UE dei ministri della Gioventù.

 

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    Pubblicato il 23/07/2013 — ultima modifica 27/05/2016
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