Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Immigrazione illegale

Per contrastare il traffico di esseri umani, l'UE si è impegnata a stabilire regole più severe per i trafficanti di esseri umani e a migliore l’assistenza alle vittime. La Direttiva 2011/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2011 concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime e che sostituisce la decisione quadro del Consiglio 2002/629/GAI, stabilisce norme minime a livello di Unione europea (UE) relative alla definizione dei reati e delle sanzioni in materia di tratta di esseri umani. Inoltre, prevede misure che mirano a rafforzare la prevenzione del fenomeno e la protezione delle vittime. Nel 2010, la Commissione ha nominato un Coordinatore antitratta dell'UE per migliorare il coordinamento e la coerenza tra le azioni di istituzioni e agenzie dell'UE, degli Stati membri dell'UE, dei paesi non UE e dei soggetti che operano a livello internazionale per contrastare la tratta degli esseri umani. 

Relativamente all’impiego di cittadini di paesi terzi che si trovano nell’UE in situazione di soggiorno irregolare, la Direttiva 2009/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

Inoltre, l’Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne – Frontex, istituita con il Regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, risponde all’esigenza di migliorare la gestione integrata delle frontiere esterne degli Stati membri dell’UE.

L’UE si è altresì impegnata a sviluppare una strategia di gestione integrata delle frontiere, che mira a mantenere elevati i livelli di sicurezza, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione, quali il sistema di informazione visti (VIS) e le tecniche biometriche di identificazione, come, ad esempio, le impronte digitali.  

A maggio 2015, la Commissione europea ha presentato un Piano d’azione dell’UE contro il traffico di migranti (COM(2015) 285 final), che rientra nelle azioni previste nell’Agenda europea in materia di migrazione, e finalizzato a ridurre gli incentivi alla migrazione irregolare.

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pubblicato il 2013/07/23 13:45:00 GMT+1 ultima modifica 2016-09-05T16:58:00+01:00

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