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La normativa UE sui rifiuti

La gestione dei rifiuti organici è regolamentata da diversi atti, normativi e di programmazione, dell’UE:

  • La direttiva sulle discariche del 1999. Impone agli Stati membri di ridurre gradualmente la messa in discarica dei rifiuti urbani biodegradabili per giungere, entro il 2016, al 35% rispetto ai valori del 1995. Tali interventi sono volti a ridurre la produzione e I'emissione di gas a effetto serra proveniente dalle discariche.
  • II Settimo programma di azione in materia di ambiente del 2013. II programma sollecita I'elaborazione di una normativa UE specifica sui rifiuti biodegradabili.
  • La Strategia tematica sui rifiuti del 2005. Propone di sostituire la normativa specifica sui rifiuti organici con una serie di interventi volti a trattare singoli aspetti della gestione dei rifiuti stessi.
  • La direttiva quadro sui rifiuti del 2008. Essa impone agli Stati membri I'obbligo di elaborare politiche in materia di gestione dei rifiuti rispettose dell'ambiente e della salute umana e capaci di garantire un uso sostenibile delle risorse naturali. Gli Stati membri sono pertanto giuridicamente tenuti ad ottimizzare il trattamento dei rifiuti organici in funzione delle loro specifiche situazioni. L'articolo 4, relativo alla "gerarchia dei rifiuti", definisce che la scelta migliore e costituita dalla prevenzione, seguita dal riutilizzo, dal riciclaggio e dal recupero di energia. Lo smaltimento (messa in discarica o incenerimento con scarso recupero di energia) e definito come la peggiore alternativa dal punto di vista ambientale. La direttiva quadro invita gli Stati membri ad effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti organici e a riciclarli e li autorizza a includerli nel calcolo degli obiettivi obbligatori di riciclaggio dei rifiuti urbani. La direttiva consente inoltre di definire requisiti minimi in seno all'UE per la gestione dei rifiuti organici e criteri di qualità per il compost derivato da tali rifiuti, nonché requisiti relativi all'origine dei rifiuti e ai processi di trattamento. La direttiva quadro fissa, infine, una soglia di efficienza energetica al disotto della quale I'incenerimento di rifiuti solidi urbani non può essere considerato un'operazione di recupero.
  • Comunicazione relativa alle misure in materia di gestione dei rifiuti organici nell'Ue (COM (2010) 235 def) in cui ha specificato le misure che la Commissione ritiene necessarie per ottimizzare la gestione dei rifiuti organici. In particolare, la comunicazione presenta raccomandazioni sulla via da seguire per trarre pieno vantaggio da una corretta gestione dei rifiuti organici e descrive le principali linee d'azione che potrebbero essere adottate a livello nazionale o dell'UE e il modo migliore per attuarle.
  • In luglio 2014 la CE ha proposto il pacchetto legislativo sull’economia circolare che include tra le proposte legislative la “Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 2008/98/CE relativa ai rifiuti, 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”.

La Commissione Juncker in dicembre 2014 ha ritirato la proposta di Direttiva con l’intento di proporre una proposta più ambiziosa all’interno del pacchetto “economia circolare”.

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Pubblicato il 23/07/2013 — ultima modifica 18/10/2015
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