Sede di Bruxelles

Sviluppo Rurale

Lo sviluppo rurale è strettamente connesso alla Politica Agricola Comune (PAC) come alle misure di sostegno all'occupazione. I finanziamenti di questo pilastro sono compresi in un fondo specifico che si chiama Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEARS) .

La politica di sviluppo rurale per il 2007-2013 si è concentrata essenzialmente su tre settori di attività:

  • miglioramento della competitività dell’attività agricola e silvicola;
  • ambiente e paesaggio rurale;
  • miglioramento della qualità della vita e diversificazione dell’economia rurale.

Un quarto asse è stato denominato “Leader” basato sull’esperienza delle iniziative comunitarie e ha aperto nuove possibilità di approcci locali allo sviluppo rurale che si muovono dal basso verso l’alto.

 

Nell’ambito della Riforma della PAC per il periodo 2014-2020, è in corso la definizione di una nuova politica di sviluppo rurale che mira a rafforzare la competitività, la sostenibilità e il consolidamento dell’agricoltura su tutto il territorio dell’UE così da garantire ai cittadini europei un’alimentazione sana e di qualità, tutelare l’ambiente e favorire lo sviluppo delle zone rurali.

Le principali novità:

  • Cambierà la fase di programmazione del FEARS, che sarà compreso nel Quadro Strategico Comune integrato di programmazione con gli altri fondi strutturali.  E’ stato inoltre introdotto il contratto di partnership, che coinvolgerà anche il FEARS.
  • Nei programmi di Sviluppo Rurale degli Stati membri possono essere inclusi sotto-programmi tematici per rispondere ai bisogni specifici legati a Giovani agricoltori, Aree Montane, Piccole aziende ( +10%) e Filiera corta (+10%).
  • Saranno previste sei priorità:
  1. promuovere il trasferimento di conoscenze e di innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle aree rurali;
  2. potenziare la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole;
  3. promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
  4. preservare, ripristinare e valorizzare gli eco-sistemi dipendenti dall’agricoltura e dalle foreste;
  5. incentivare l’uso efficiente delle risorse ed il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
  6. adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico delle zone rurali.
Azioni sul documento
Pubblicato il 23/07/2013 — ultima modifica 23/07/2013
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it