Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Assemblea Generale di AREPO: la Regione Emilia-Romagna passa il testimone a Midi-Pyrénées

Si chiude a Bilbao la Presidenza della Regione Emilia-Romagna. Oltre all’elezione del nuovo presidente, all’ordine del giorno anche i principali risultati ottenuti e le sfide future della rete.

Con l’Assemblea Generale che si è svolta a Bilbao il 21 Ottobre, si conclude la Presidenza della Regione Emilia-Romagna dell’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine (AREPO). Il mandato, iniziato nel 2010, si conclude eccezionalmente dopo quattro anni, uno oltre i tre previsti dallo statuto.

La Regione Emilia-Romagna, ha presieduto la Rete in un periodo particolarmente intenso per la politica agricola comune europea: la riforma dell’intero impianto della PAC, l’approvazione del Pacchetto Qualità nel settembre 2012 e del Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020 hanno scandito, tra gli altri appuntamenti istituzionali, gli ultimi anni.
Il ruolo attivo di AREPO in questi negoziati ha contribuito a renderla interlocutore sempre più autorevole per le figure chiave delle Istituzioni UE, con cui ha istituito e coltivato un dialogo ed una collaborazione costante. Il Commissario all’Agricoltura uscente Dacian Ciolos ha ringraziato ufficialmente la presidenza di AREPO per l’azione propositiva svolta nell’ambito della riforma della politica agricola europea. La rete è stata invitata a partecipare ai lavori di tre gruppi di dialogo civile (GDC) della Commissione Europea: qualità e promozione, sviluppo rurale e agricoltura biologico.
Altrettanto positivi, i rapporti con i membri della Commissione AGRI del Parlamento Europeo, in particolare, con il Presidente Paolo de Castro (2009-2014), nonché con i membri del Comitato delle Regioni.

Tra i risultati più significativi l’obbligo per gli Stati membri dell’Ue di contrastare e sanzionare le contraffazioni delle produzioni DOP e IGP, la possibilità per i consorzi di tutela di regolare i volumi produttivi dei formaggi stagionati e dei prosciutti DOP e IGP così come quella di finanziare progetti e programmi di promozione delle DOP e IGP nei PSR e nei programmi europei relativi allo specifico regolamento. Arepo ha sostenuto, inoltre, l’istituzione dell’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna”.

Nella sua relazione conclusiva, l’Assessore Rabboni ha illustrato alcune delle principali sfide che si prospettano per l’Arepo nei prossimi mesi.

  • Continuare a tutelare le produzioni di qualità DOP e IGP - anche nell’ambito accordo di libero scambio con gli Usa, che segue quello con il Canada.
  • Contribuire ad una positiva conclusione del nuovo regolamento sul biologico tale da non portare a riduzione di superfici ma alla loro ulteriore estensione.
  • Prepararsi alla scadenza del 2017 di revisione di medio termine della Pac.


La Presidenza della rete passa ora alla Regione francese Midi-Pyrénées.

Tra i principali temi discussi dai membri di AREPO nel corso dell’AG di Bilbao rientrano le misure di qualità nella PAC, gli atti delegati del regolamento sulla qualità, la politica di promozione dell’Unione Europea, l’Agricoltura biologica, la partecipazione ai progetti europei e indicazioni geografiche non agricole e la promozione prodotti locali.

Per saperne di più:

Azioni sul documento

pubblicato il 2014/10/22 00:50:00 GMT+1 ultima modifica 2014-10-22T03:06:00+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina