Universiadi 2019. Errani: candidiamo Bologna
Bologna (31 marzo 2011) - È fatta. Nell'arco di qualche giorno da Palazzo d'Accursio partirà la lettera ufficiale di candidatura di Bologna alle Universiadi del 2019. La commissaria Anna Maria Cancellieri nell'arco di 48 ore ha incassato il «si» da tutti i soggetti interessati e ieri a dare la sua «benedizione» è arrivato anche il presidente della Regione Vasco Errani.
«La Regione - ha detto ieri il numero uno di viale Aldo Moro - sosterrà con convinzione la candidatura di Bologna per realizzare le Olimpiadi universitarie: la Regione assicurerà la propria piena collaborazione al Comune, alla Provincia e agli altri soggetti impegnati a concretizzare un evento di così grande rilevanza per la città di Bologna, per l'Emilia-Romagna e per l'intero Paese. Questa manifestazione rappresenterebbe un giusto riconoscimento per l'Ateneo bolognese, il più antico e uno tra i più prestigiosi al mondo».
E se a «sposare» l'idea (che fu di Lorenzo Sassoli de Bianchi) è stato il candidato del Pd Virginio Merola, che ha inserito le Universiadi nel suo programma elettorale, ieri anche il consigliere regionale pd Maurizio Cevenini ha voluto benedire il progetto. «Oggi più che mai - ha detto Cevenini - le Universiadi sono un esempio concreto di ripresa per la città, un modo per coinvolgere la politica, le categorie economiche e i cittadini nello sviluppo di Bologna. Dopo la programmazione della tangenziale e della Fiera, da tempo mancava un evento che desse un impulso totale alla città, sia dal punto di vista economico che di prospettiva futura».
Ieri ha allungato la mano alla commissaria anche il rettore dell'Alma Mater Ivano Dionigi: «L'Università di Bologna saluta con soddisfazione e nel segno della piena collaborazione la proposta di candidare Bologna per le Universiadi del 2019. Siamo di fronte a n'ulteriore dimostrazione che l'Alma Mater è una risorsa internazionale che giova alla città di Bologna, sia che si parli di ricerca e di studenti sia che si parli di sport». Intanto in Comune si va avanti a passi svelti. «Provincia e Regione sono d'accordo, adesso sentirò anche il rettore Dionigi - dice la commissaria Cancellieri - e poi spediamo la domanda di candidatura alle Universiadi insieme al Coni: la procedura è già avviata, poi si penserà tutti insieme a costruire un progetto in vista del 2019. Vedremo su quali strutture Bologna può già contare e cosa sarà invece necessario ampliare in vista dei giochi universitari».
Accelera i tempi il presidente del Coni Bologna Renato Rizzoli: «La lettera per la candidatura - dice - verrà spedita in questi giorni, ci stiamo già lavorando: è necessario giocare d'anticipo e mettere un primo paletto». Tutto il resto verrà poi studiato a tavolino con le istituzioni coinvolte: «Nell'arco di un paio di settimane - continua Rizzoli - ci riuniremo tutti insieme per capire quali risorse mettere in campo. Quella delle Universiadi è una possibilità da non lasciarsi sfuggire, Bologna godrebbe di una grande visibilità».
Daniela Corneo

