Vasco Errani

Presidente della Regione Emilia-Romagna

"Saremo costretti a ridurre i trasporti locali del 75%"

Roma (2 settembre 2011 – Sole24Ore, Bruno/Turno) - Doveva essere un dimezzamento dei tagli per 3 miliardi, si è rivelato uno sconto di 1,8 miliardi affidato ai futuri introiti della Robin Hood tax. Il Governo apre solo in parte i cordoni della borsa e riaccende lo scontro con Regioni ed enti locali. L`emendamento alla manovra bis presentato ieri in commissione Bilancio del Senato lascia l`amaro in bocca a governatori e sindaci che annunciano per lunedì una manifestazione unitaria a Roma. «Il federalismo è morto», sostengono compatti. Solo per il trasporto pubblico locale mancano all`appello 1,5 miliardi. Vasco Errani (Emilia-Romagna, Pd): «Con i tagli saremo costretti a ridurre del 75% i servizi di trasporto pubblico locale. La nostra iniziativa sarà quella di portare al Governo i contratti sul Tpl e gli chiederemo di risponderne». È rottura insomma.

La doccia fredda per le autonomie arriva nel pomeriggio a Palazzo Chigi. I ministri Maroni, Fitto e Calderoli e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, rivelano ai rappresentanti di Regioni, Anci e Upi che la stretta al patto di stabilità sarà allentata solo per i,8 miliardi anziché di 3 come annunciato lunedì scorso al vertice di Arcore. Di fatto la soluzione a cui è giunto il Governo è quella di destinare l`intero gettito dell`addizionale Ires sulle imprese energetiche al comparto delle autonomie. A discapito dei ministeri che ne avrebbero dovuto ricevere la metà. Lo sconto in ogni caso non arriverà subito: l`Economia dovrà prima accertare i maggiori introiti derivanti dalla Robin tax e poi girarli ai diretti interessati.

Lo strappo di governatori, sindaci e presidenti di Provincia è stato immediato. In una conferenza stampa unitaria hanno confermato che, allo stato delle cose, col Governo è rottura. Il primo passo sarà intanto la manifestazione di lunedì, preceduta da incontri con Schifani e con tutti i capigruppo del Senato. Poi la consegna al Governo dei contratti «non più onorabili» per il Tpl. Ad annunciare questa mossa estrema è stato il presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani (Emilia-Romagna, Pd): «Con i tagli saremo costretti a ridurre del 75% i servizi di trasporto pubblico locale. La nostra iniziativa - ha aggiunto sarà quella di portare al Governo i contratti sul Tpl e gli chiederemo di rispondere di questi contratti». Per non dire dei tagli da 7,5 miliardi alla sanità per il biennio 2013-2014 previsti dalla manovra di luglio che, a detta di Errani, «renderanno le Regioni grandi Asl a rischio default».

Preoccupazioni e toni concitati sono bipartisan. I governatori del Pdl non si tirano certo indietro. Roberto Formigoni (Lombardia) attacca: «Oggi il federalismo fiscale è stato seppellito definitivamente. Non siamo più intenzionati a metterci la faccia da soli. La situazione è così grave che o si procede ad aumenti delle tariffe o si procederà ai tagli
dei servizi pubblici». Per Renata Polverini (Lazio) «dopo due manovre si rompe la catena istituzionale perché si continua a procedere, non solo in maniera unilaterale, ma intervenendo in quei livelli istituzionali che poi garantiscono, per conto del Governo,
servizi importanti».
D`accordo anche il presidente facente funzioni dell`Anci e vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Osvaldo Napoli, che chiede «forti modifiche altrimenti la situazione è disastrosa». La mobilitazione dei sindaci continua, conferma Napoli, che alza il tiro: «Vogliamo che la gente sappia perché dobbiamo prendere provvedimenti e di chi sono le responsabilità e lo diremo in modo chiaro se la manovra non potrà essere cambiata». In attesa del voto del Senato appuntamento dunque a lunedì quando i rappresentanti delle autonomie manifesteranno la loro opposizione alla manovra. Mercoledì invece i governatori in seduta straordinaria promettono di presentare una proposta di autoriforma «sui costi delle strutture delle istituzioni, anche a Costituzione invariata e facendo perno sul Codice delle autonomie».

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