"Sanità a rischio se salta la rete dei servizi"
Roma (15 settembre 2011) - Se salta la rete dei servizi e dell'assistenza il rischio è che a pagarne le conseguenze sia la sanità. La delega assistenziale vale 20 miliardi che se venissero a mancare potrebbero portare indietro il Paese di 30 anni, scaricando il peso di questa manovra sui cittadini. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, il quale è intervenuto all’Assemblea straordinaria delle Province italiane in corso a Roma.
Errani ha poi sottolineato che in questo momento c’è un problema di “tenuta coesiva per il Paese; bisogna che tra le diverse istituzioni si apra una reale collaborazione per capire che cosa si può fare. Si è fatto strame dell’idea di democrazia, a tutti i livelli istituzionali l’autonomia si è ridotta in spregio del federalismo sia per quanto concerne le risorse sia nella possibilità di agire. Le istituzioni territoriali non sono un peso ma servono ad erogare servizi ai cittadini. Il provvedimento che è stato approvato da un ramo del Parlamento non solo è ridondante e barocco ma soprattutto è inutile. La manovra cambia l’assetto istituzionale degli Enti territoriali che così perdono la loro ragione di essere. Non è serio ne’ credibile fare una riforma istituzionale a pezzi perchè alla fine comporterà più costi e più confusione”.

