"Risposte al Paese? Il problema è la volontà politica"
Emendamenti bipartisan contro i tagli agli enti locali. E’ la richiesta avanzata da Regioni, Comuni e Province nel corso di un incontro con i capigruppo di maggioranza e opposizione al Senato. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha detto che sono “tre i punti su cui si chiede di intervenire: lo stralcio degli articoli 14, 15 e 16 dandosi appuntamento tra tre mesi per fare una riforma, anche a Costituzione invariata, che esca dalla logica degli spot, a costo zero. Si può fare - ha sostenuto - senza toccare i saldi e senza creare problemi al mercato e all’Europa”. Secondo punto, “rendere più intelligente il patto di stabilità permettendo agli enti locali di fare investimenti senza aumentare l’indebitamento”. E infine, terzo punto: “Abbiamo chiesto di valutare la situazione drammatica in relazione al trasporto pubblico locale e ai servizi alle persone, riequilibrando i tagli tra enti locali e Stato”.
“La manovra - ha ribadito Errani - pesa in modo sproporzionato e sbagliato sugli Enti locali e sulle Regioni. Oggi abbiamo fatto un ragionamento realistico. Presentare emendamenti bipartisan” che possano modificare l'impianto della manovra per quanto riguarda i tagli alle Autonomie, “sarebbe una novità ragionevole” e così si riuscirebbero a “ridurre danni insostenibili. Sarebbe un segnale di ragionevolezza”.
