Vasco Errani

Presidente della Regione Emilia-Romagna

Programma, relazione di Errani in Assemblea (video integrale e sintesi)

Bologna (20 dicembre 2011) - “Una fase difficile, per alcuni versi critica, una condizione completamente nuova cui noi dobbiamo contrapporre misure come quelle che stiamo adottando”. Così il presidente della Regione, Vasco Errani, sintetizza la situazione della Regione Emilia-Romagna nell’annuale relazione di fine d’anno sull’attuazione del programma, svolta davanti all’Assemblea legislativa che si appresta a discutere il Bilancio 2012. Il video integrale e le sintesi del discorso.

Una relazione che, disegnando uno scenario mondiale ed europeo, ha affrontato poi l’iniziativa regionale di governo, non risparmiando un inciso severo sulle misure del’esecutivo Monti: “Comunque la si pensi – ha detto Errani – abbiamo dovuto sostenere questa manovra trovandoci sull’orlo del baratro, però indispensabile per ricollocarci in Europa. Ma ora occorre lavorare per renderla più equa su pensioni, fisco, Imu, e nessuno deve commettere il grave errore di incitare alla protesta fiscale”.

Per il presidente della Regione, “l’anima dell’azione di Governo dell’Emilia-Romagna sta nel Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva che abbiamo siglato alcune settimane fa”. “Il nostro bilancio è tutto finalizzato a questo: continuare a semplificare e ridurre i costi gestionali nell’ottica che già ci rende un’eccellenza in Italia e allo stesso tempo lavorare su innovazione, ricerca e formazione, sulla trasformazione ecologica dell’economia, sulla qualità del welfare”.

“Tutto il nostro bilancio – continua Errani – è destinato alla sostenibilità dello sviluppo, al welfare, all’occupazione e stabilizzazione del lavoro per giovani e donne, alla innovazione”. Netto il giudizio di Errani sulla discussione che vede al centro l’articolo 18: “E’ un errore di strabismo reale, il primo problema oggi in Italia è la disoccupazione giovanile, la precarietà e gli over 50  che rischiano di essere espulsi definitivamente dal mercato del lavoro. E infine l’importantissimo tema del credito alle imprese: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione tutte le rendite di posizione e di adottare scelte politiche, non solo tecniche per governare questo Paese”.

Nella sua relazione, il presidente della Regione ha quindi auspicato una ripresa della discussione sul federalismo fiscale, “a partire dalla legge Calderoli ma facendo i conti con la reale disponibilità delle risorse”, mentre ha sottolineato come sia “cambiata la qualità delle relazioni tra Regioni e Governo, cosa che ci ha consentito di evitare il taglio sulla sanità e di ridurre quello sul trasporto pubblico locale, seppure non siamo ancora soddisfatti sui fondi che sono stati destinati”.

Il video integrale della relazione

Sintesi 1: "La manovra del governo Monti"

Sintesi 2: "Rilanciare il federalismo"

Sintesi 3: "Il nostro Patto per la crescita"

Sintesi 4: "Semplificazione e tagli ai costi"

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20 dicembre 2011
Multimedia

Errani

"Benvenuto presidente Napolitano"
Bologna (27 gennaio 2012), Vasco Errani saluta la visita del presidente della Repubblica a Bologna

 
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