"No all'abolizione del terzo Tg regionale"
Roma (22 settembre 2011) - La Conferenza delle Regioni, presieduta da Vasco Errani, giudica “grave la decisione assunta nei vertici Rai di cancellare la terza edizione dei telegiornali regionali. La soppressione della edizione notturna della informazione regionale dalla terza rete Rai è un errore che va a discapito della completezza dell’informazione sui territori e per i territori”. I presidenti di Regione osservano che “a oggi, inoltre, non appare chiaro il disegno strategico che punta al coinvolgimento della testata RaiNews24 per rafforzare l’informazione regionale e la sua specificità. Ci troviamo quindi di fronte ad una decisione che lede il diritto alla informazione dei cittadini e che rappresenta un colpo alla necessità di rispettare il pluralismo istituzionale riconosciuto dalla stessa Costituzione nell’articolo 114”.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lancia un appello al Consiglio di Amministrazione della Rai “affinchè ci sia un ripensamento della scelta intrapresa e chiede un incontro con lo stesso Cda per avviare un confronto sulle strategie che l’azienda Rai ha perseguito o intende perseguire per il rafforzamento della informazione dedicata ai territori, con l’obiettivo anche di verificare ipotesi che consentano il mantenimento della terza edizione dei telegiornali regionali". Le Regioni ritengono che "l'informazione regionale rappresenti una delle caratteristiche peculiari del Servizio pubblico radiotelevisivo, un valore aggiunto che la Rai non dovrebbe limitare e che dovrebbe caratterizzare tutte le reti”.
Confermando “la solidarietà ai giornalisti impegnati nella difesa di un lavoro e di una professionalità che ha finora riscosso apprezzamenti unanimi e riscontri anche in termini di ascolti”, la Conferenza “dà mandato al presidente Errani di avviare un confronto su questi temi con i vertici delle organizzazioni sindacali rappresentative dei giornalisti Rai”. La Conferenza invita infine il ministro dei Rapporti con le Regioni a valutare “la convocazione di una audizione in Conferenza unificata del presidente del Consiglio di amministrazione e del direttore generale della Rai, per un’informativa sulle strategie aziendali per lo sviluppo e il futuro della testata giornalistica regionale dell’Azienda”.

