Vasco Errani

Presidente della Regione Emilia-Romagna

Napolitano: “Emilia Romagna punto di riferimento per il Paese”

Bologna (31 gennaio 2011) - Bologna e l’Emilia-Romagna continuano a essere “un punto di riferimento per un modello di società che sia molto gratificante, anche se dovessimo ridimensionare il livello di reddito”. Al termine della sua due giorni bolognese, a palazzo d'Accursio sede del Comune, per un incontro con i rappresentanti col sindaco Virginio Merola, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti e il presidente della Regione Vasco Errani, presenti consiglieri e assessori, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha elogiato la città e il suo territorio. Ieri ho detto - ha spiegato Napolitano - che non sappiamo se l’Italia uscirà dalla crisi materialmente impoverita, l’essenziale è che ne esca più sobria e più giusta. E’ importante mettere nella massima evidenza gli aspetti qualitativi della condizione umana nella vita delle persone. Penso che si possa andare verso una diversa misurazione del benessere e lo penso guardando a quello che succede in Emilia e a Bologna: non siete solo province ricche e opulente, ma avete costruito anche una vita molto socievole”.

Bologna (31 gennaio 2011) - Bologna e l’Emilia-Romagna continuano a essere “un punto di riferimento per un modello di società che sia molto gratificante, anche se dovessimo ridimensionare il livello di reddito”. Al termine della sua due giorni bolognese, a palazzo d'Accursio sede del Comune, per un incontro con i rappresentanti col sindaco Virginio Merola, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti e il presidente della Regione Vasco Errani, presenti consiglieri e assessori, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha elogiato la città e il suo territorio.

Ieri ho detto - ha spiegato Napolitano - che non sappiamo se l’Italia uscirà dalla crisi materialmente impoverita, l’essenziale è che ne esca più sobria e più giusta. E’ importante mettere nella massima evidenza gli aspetti qualitativi della condizione umana nella vita delle persone. Penso che si possa andare verso una diversa misurazione del benessere e lo penso guardando a quello che succede in Emilia e a Bologna: non siete solo province ricche e opulente, ma avete costruito anche una vita molto socievole”.

Il presidente della Repubblica ha toccato nel suo intervento i temi dell’attualità politico economica italiana, dall’attuazione del federalismo fiscale (“è un dovere previsto dalla Costituzione, bisogna rispettarlo”) fino alla crisi, ai tagli e alla riforma delle istituzioni. Per quanto riguarda il debito pubblico, il presidente Napolitano ha detto che "non possiamo lasciare sulle spalle delle generazioni più giovani questa spaventosa eredità: siamo in un tunnel dal quale dobbiamo uscire con i sacrifici”.

Il discorso di Errani
Ringraziando Giorgio Napolitano per la sua visita a Bologna, il presidente della Regione Vasco Errani ne ha sottolineato “il linguaggio di verità” che, ha detto, “in quanto tale fa bene al Paese perchè lo mette e ci mette di fronte alle nostre responsabilità”. Parlando nel momento di incontro con i rappresentanti politici locali, Errani ha spiegato che “ne abbiamo un gran bisogno per capire cosa fare nel governo del cambiamento e nel mutato contesto politico istituzionale”.

Questa visita, ha proseguito, “mette al centro l’Università, grande risorsa per noi tutti, e assieme ad essa le istituzioni, la cultura, la ricerca, lo spirito più profondo di questa terra del Tricolore, che è uno spirito riformista e innovatore”. E qui in Emilia-Romagna, ha ricordato Errani, “abbiamo vissuto con grande intensità il 150/esimo dell’Unità, con partecipazione ma senza nasconderci problemi e preoccupazioni per il nostro Paese e per l’Europa”. Preoccupazioni comuni, le ha definite, “che sente la nostra gente, che ritroviamo nelle sue parole, signor presidente: il lavoro, la scuola, i giovani, la sicurezza, l’integrazione dei nuovi italiani, la ricerca di un futuro all’altezza delle nostre migliori tradizioni”.

Errani è quindi tornato sulla “bella Lectio Magistralis” tenuta ieri da Napolitano: “Lei - ha detto - ha richiamato il ruolo essenziale della politica, dei partiti, della partecipazione dei cittadini per dare sostanza e qualità alla democrazia. Un richiamo controcorrente, che ci invita a cambiare passo”. Dunque “siamo chiamati a prove importanti, la nostra stessa cultura è chiamata a dare risposte non solo particolari ma generali. Che sappiano creare condivisione, identità, nuova unità”. Ed è questo, ha concluso Errani, “lo sforzo collettivo, la grande mobilitazione morale, civile, sociale che occorre all’Italia e all’Europa. Queste istituzioni locali che la salutano con affetto, vogliono essere protagoniste di questo cambiamento, vogliono essere all’altezza di questa ambizione e lavorano con determinazione e umiltà perchè ciò sia possibile già adesso”.

Azioni sul documento
31 gennaio 2012
Multimedia

Errani

"Benvenuto presidente Napolitano"
Bologna (27 gennaio 2012), Vasco Errani saluta la visita del presidente della Repubblica a Bologna

 
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it