Errani: "Qui le imprese non sono state lasciate sole"
Bologna (14 giugno) – L’Emilia-Romagna deve “essere il motore strategico del cambiamento in questo Paese”. Il presidente della Regione, Vasco Errani, dà la carica nel suo intervento al convegno organizzato da Confindustria a Bologna. “Qui – rivendica - le imprese non sono state lasciate sole. Abbiamo realizzato cose concrete e partiamo dalla consapevolezza che non siamo usciti dalla crisi anche se l’Emilia-Romagna, grazie all’export, ha dinamiche positive. Per questo dobbiamo e vogliamo guardare con ottimismo al futuro. C’è tanto da fare e vogliamo partire dalle cose che possiamo fare noi. Ma sul fattore tempo dobbiamo fare un salto di qualità”. Errani parla di ridefinizione del sistema della manifattura (“che si deve collocare nei settori ad alto valore aggiunto”), di formazione tecnica, di nuova filiera delle costruzioni (“c’è lavoro sul fronte della conversione energetica”), di infrastrutture, federalismo, welfare, ma anche di relazioni industriali. “Mi auguro che si faccia un passo avanti – dice – qui c’è una cultura che ha saputo andare oltre gli steccati ideologici creando soluzioni innovative che possono essere un rifermento nazionale. Qui non c’è solo la Fiat”.
Quanto al ruolo di Bologna, che gli industriali vorrebbero capitale regionale, il presidente Errani invita a superare i campanilismi. “Se Bologna non svolge un ruolo fondamentale di capoluogo è un problema per tutti”, afferma, sollecitando ancora una volta ad andare avanti nella costruzione del sistema degli aeroporti e delle fiere.

