Vasco Errani

Presidente della Regione Emilia-Romagna

Errani: «Immigrati, gestione confusa»

Roma (3 aprile 2011 - Intervista a cura di Vindice Lecis, Quotidiani locali del Gruppo editoriale l'Espresso)

I «profughi» gestiti dagli enti locali, gli «irregolari» dal governo. Ma le complicate categorie dettate dall'esecutivo per convincere le Regioni a partecipare alla gestione dell'emergenza-stranieri, sono naufragate in un paio di giorni. Perché, in realtà, gli immigrati erano tutti «irregolari», dunque da spostare nelle tendopoli sparse sul territorio nazionale.


Questo non era negli accordi, presidente Vasco Errani?
«A noi il governo - risponde il presidente della conferenza delle Regioni e dell'Emilia-Romagna - ha chiesto di affrontare insieme il problema profughi. Nell'accordo raggiunto, l'esecutivo ci aveva esplicitamente detto che avrebbe gestito in prima persona gli irregolari lasciando a noi i profughi».


L'accordo invece è stato cambiato?
«Su 22 mila stranieri arrivati in Italia, 19.800 sono gli irregolari. E il governo, unilateralmente, ha deciso di collocarli in tendopoli sparse nei territori. Con il pericolo, come sta succedendo a Manduria, di creare situzioni esplosive e ingestibili».


Chiamparino a Torino ha bloccato la tendopoli...
«E' giusta la preoccupazione di presidenti di Regione come Rossi, Vendola, De Filippo o sindaci come Chiamparino. Sono state cambiate le carte in tavola e noi vogliamo ridiscutere i termini dell'accordo».


Cosa chiedete?
«Abbiamo avanzato proposte a partire dalla concessione del permesso temporaneo come prevede l'articolo 20 del testo sull'immigrazione in modo da spalmare i migranti in tutto il Paese. Molte Regioni hanno proposto questo modello che mi sembra il migliore, l'unico per creare un sistema credibile».


Lunedì Berlusconi andrà in Tunisia, si aspetta qualcosa?
«E' bene che discuta a Tunisi di blocco delle partenze e anche di rientri programmati. Purtroppo il governo ha gestito la vicenda in modo assolutamente confuso».


La Lega ha premuto perché gli immigrati restassero in gran parte al Sud?
«Le regole devono valere per tutto il territorio nazionale, come unico modo per gestire le emergenze. Lo abbiamo fatto in analoghi contesti, per i profughi albanesi e kosovari ad esempio. Ci sono le condizioni, ma le grandi tendopoli sono certamente il modo peggiore».


Martedì vi incontrerete di nuovo con Berlusconi.
«Ci aspettiamo un cambio di strategia, un sussulto che ridia forza alle istituzioni. Chiedo la fine delle strumentalizzazioni politiche che stanno rendendo la situazione confusa e pericolosa, danneggiando il Paese davanti alla comunità internazionale».

Azioni sul documento
03 aprile 2011
Multimedia

Errani

"Benvenuto presidente Napolitano"
Bologna (27 gennaio 2012), Vasco Errani saluta la visita del presidente della Repubblica a Bologna

 
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it