Vasco Errani

Presidente della Regione Emilia-Romagna

"Dopo Fukushima il nucleare è morto"

Bologna (9 aprile 2011) - "Dopo la tragedia del Giappone, il nucleare è morto e questo Governo non se la può cavare con la moratoria. Ci deve dire chiaramente cosa vuole fare. In Italia non c'è un piano energetico nazionale, credo questo sia un record, anche Gheddafi ce l'ha". E' quanto ribadisce il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, intervenuto a Bologna a un incontro sulla green economy promosso dagli Ecodem.

Parlando poi del decreto Romani "che ammazza l'unico settore dell'economia in crescita", Errani sostiene che è stato fatto "perchè c'era l'idea di un business sul nucleare e quindi si mettono limiti assoluti alle rinnovabili, a cominciare dal fotovoltaico". Giudicando il provvedimento "una mazzata gravissima", Errani spiega che piuttosto "serve un percorso sul modello tedesco senza limiti alla produzione, ma che crei una vera filiera industriale che in Emilia Romagna sta già nascendo". "Nel 2032 quando la Germania uscirà definitivamente dal nucleare ed entrerà in una produzione che per l'80% sarà rinnovabile, noi forse dovremmo avere un nucleare di terza generazione sancendo una distanza incolmabile tra il mondo che va avanti e un'Italia che resta pienamente nel '900".

Azioni sul documento
11 aprile 2011
Multimedia

Errani

"Benvenuto presidente Napolitano"
Bologna (27 gennaio 2012), Vasco Errani saluta la visita del presidente della Repubblica a Bologna

 
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it