Carceri, intesa per nuovi spazi in Emilia-Romagna
Roma (18 maggio 2011) - Contro il sovraffollamento delle carceri in Emilia-Romagna sono in arrivo cinque padiglioni in altrettante case circondariali per un totale di mille posti. Bologna, Ferrara, Parma e Reggio Emilia li avranno presto, e a Piacenza i lavori sono già partiti da marzo: ognuno costerà 11 milioni di euro. Il Commissario delegato per il Piano carceri Franco Ionta e il presidente della Regione Vasco Errani hanno firmato un'intesa per la localizzazione delle aree destinate alla realizzazione di nuove infrastrutture carcerarie.
In Emilia-Romagna ci saranno 1.000 nuovi posti detentivi per l'emergenza dovuta al sovraffollamento carcerario. Ogni struttura, che andrà ad ampliare i penitenziari già esistenti, avrà quattro cortili di passeggio e una capienza di 200 detenuti. I nuovi padiglioni saranno edificati in tempi rapidi, secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari stabilite per il Piano carceri. In Emilia-Romagna, secondo i dati dell'Amministrazione penitenziaria aggiornati al 30 aprile, ci sono 4.146 detenuti.
"L'intesa - commenta Ionta - è determinante per stabilizzare al più presto il sistema penitenziario. Le carceri emiliane, e in particolare quelle di Bologna, Ferrara e Piacenza, sono tra le più sovraffollate e l'emergenza necessita di una risposta urgente". Ora, grazie al Piano carceri e ai poteri di intervento del Commissario delegato, "che hanno permesso di sbloccare la complessa situazione di Piacenza, realizzeremo 1.000 nuovi posti detentivi per garantire la dignità della detenzione dei reclusi e migliorare le condizioni di lavoro degli agenti".
"Questa intesa, frutto di un lavoro intenso - dice Errani - rappresenta una prima risposta a fronte di una esigenza molto seria legata al sovraffollamento delle carceri anche sul territorio di questa regione. In questo campo, a cominciare dall'urgenza rappresentata dall'Opg, occorre fare sempre di più per garantire diritti, pieno rispetto, qualità di vita e di lavoro negli istituti carcerari del nostro paese".
Ionta si impegna anche a favorire la collaborazione con la Regione per uno studio di fattibilità che porti a una struttura sanitaria che sostituisca l'attuale Opg di Reggio Emilia, che ospita 321 persone (sempre al 30 aprile). La struttura, che potrebbe essere localizzata in un'area esterna alla Casa circondariale di Reggio, dovrà accogliere i malati di mente che adesso sono internati in un padiglione del carcere. "Siamo soddisfatti del rapporto di collaborazione instaurato con la Regione Emilia-Romagna. Il Piano procede nei tempi stabiliti". A Piacenza, per esempio, il cantiere è stato consegnato alla ditta appaltatrice il 28 febbraio. Entro poche settimane, aggiunge il commissario, sarà pronto il bando di gara concorrenziale per la realizzazione dei padiglioni di Bologna, Ferrara, Parma e Reggio Emilia e a partire dall'aggiudicazione occorreranno 18-24 mesi per la costruzione delle opere.

