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Protezione civile: bocciata la “tassa sulla disgrazia”. Soddisfazione delle Regioni
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Roma (16 febbraio 2012) - La “tassa sulla disgrazia”, la norma che obbligava le regioni colpite da calamità naturali ad alzare le imposte e le accise sulla benzina in caso di richiesta dello stato di emergenza, è incostituzionale. La sentenza con cui la Consulta ha bocciato una parte delle norme introdotte con la legge 10 del febbraio 2011, accelera la riforma della Protezione Civile. “Si conferma - dice il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani – il giudizio totalmente negativo espresso più volte e in tutte le sedi istituzionali rispetto a una norma capestro. La sentenza è uno stimolo ulteriore a procedere speditamente nella direzione della riforma della legge 10 del 2011”.
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"I cittadini non pagheranno l'emergenza neve"
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Bologna (12 febbraio 2012 – intervista su il Resto del Carlino a cura di Andrea Zanchi) – Presidente Errani, la neve continua a scendere senza sosta e anche questo weekend si annuncia come difficilissimo per l'Emilia Romagna.
«Siamo di fronte a un evento straordinario — risponde, dopo una giornata trascorsa a Forlì, uno degli epicentri dell'emergenza bianca, tra incontri e riunioni operative —. Ci sono zone, in Romagna, ricoperte da due-tre metri di fiocchi. Anche i vigili del fuoco di Trento e Bolzano arrivati qui ci dicono di non aver visto mai così tanta neve».
L'Emilia Romagna è pronta per resistere all'ennesima giornata di passione?
«Il sistema composto da Protezione civile, prefetture, forze dell'ordine, esercito, volontari, sindaci, ha dato prova di grande integrazione e collaborazione. E nei prossimi giorni continuerà a lavorare senza sosta fino al superamento dell'emergenza».
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Protezione civile, Errani: “Stop alle polemiche, ogni energia sia rivolta alla crisi”
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Roma (7 febbraio 2012) - Le Regioni ritengono indispensabile riformare la legge 10/2011 per quanto riguarda la protezione civile e porre fine ad ogni polemica visto il particolare momento di difficoltà. Lo affermano in un nota congiunta, il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani e Lorenzo Dellai presidente della Provincia autonoma di Trento, coordinatore della Commissione protezione civile per l’organismo delle Regioni italiane. “Alla luce delle vicende di questi giorni – dicono -, riteniamo necessario che cessi ogni polemica, peraltro in un momento di crisi che richiede ogni energia”.
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Emergenza maltempo, vertice nel riminese con Errani
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Rimini (6 febbraio 2012) - Liberare e mantenere accessibili le strade principali e secondarie, con l'aiuto dei mezzi della Provincia di Trento e con le frese manuali distribuite dalla Regione. Controllare l’agibilità degli edifici, con attenzione ai tetti e alle canne fumarie. Garantire il rifornimento di viveri, carburante e sale. Sono le priorità per l’Appennino riminese, colpito dalle nevicate degli ultimi giorni (in alcune zone oltre due metri e mezzo) emerse da un incontro tra il presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani, e i sindaci dei Comuni di Valmarecchia e Valconca.
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Errani: sì alle liberalizzazioni ma serve un confronto col Governo
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Roma (2 febbraio 2012) - Le Regioni sono favorevoli al decreto sulle liberalizzazioni “ma poniamo il tema di assicurarne la qualità”: a dirlo, al termine della seduta odierna della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, è il presidente della Conferenza Vasco Errani. “Bisogna definire - spiega - il rapporto tra la normativa sulla concorrenza, che va assicurata, e le funzioni ordinamentali delle Regioni. Ci sono elementi che richiedono collaborazione e cooperazione tra Governo e Regioni”.
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Napolitano: “Emilia Romagna punto di riferimento per il Paese”
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Bologna (31 gennaio 2011) - Bologna e l’Emilia-Romagna continuano a essere “un punto di riferimento per un modello di società che sia molto gratificante, anche se dovessimo ridimensionare il livello di reddito”. Al termine della sua due giorni bolognese, a palazzo d'Accursio sede del Comune, per un incontro con i rappresentanti col sindaco Virginio Merola, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti e il presidente della Regione Vasco Errani, presenti consiglieri e assessori, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha elogiato la città e il suo territorio. Ieri ho detto - ha spiegato Napolitano - che non sappiamo se l’Italia uscirà dalla crisi materialmente impoverita, l’essenziale è che ne esca più sobria e più giusta. E’ importante mettere nella massima evidenza gli aspetti qualitativi della condizione umana nella vita delle persone. Penso che si possa andare verso una diversa misurazione del benessere e lo penso guardando a quello che succede in Emilia e a Bologna: non siete solo province ricche e opulente, ma avete costruito anche una vita molto socievole”.
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“Patto per la Salute: obiettivi irrealizzabili con gli attuali tagli”
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Roma (26 gennaio 2012) - La manovra dello scorso agosto, “con un taglio di 8 miliardi di euro per il 2013-2014, è insostenibile per raggiungere gli obiettivi” del nuovo Patto per la Salute. Lo ha affermato il presidente Vasco Errani, al termine della Conferenza delle Regioni di questa mattina, che ha dato il via al confronto tra i presidenti per definire una proposta da presentare al Governo sul rinnovo del Patto per la Salute. “Cominciamo oggi la discussione - spiega Errani - convinti di affrontare le questioni che riguardano la garanzia della qualità dei servizi e la loro appropriatezza, la riorganizzazione e la riqualificazione del Servizio sanitario nazionale. Ma siamo anche convinti che ciò che prevede la manovra dello scorso agosto sia insostenibile per raggiungere questi obiettivi", ribadisce. Per Errani, comunque, "comincia oggi un lavorio serio per raggiungere un’intesa con il Governo, consapevoli dei problemi, ma determinati a fare un passo in avanti e a stare nei tempi” per il rinnovo del Patto.
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"Ora il Parlamento cambi questa pessima legge elettorale"
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Bologna (13 gennaio 2012) – “Si prende atto della sentenza della Corte, il Parlamento e i partiti devono a questo punto assumersi la responsabilità di fare una riforma di una legge sbagliatissima che sta creando problemi gravissimi, a partire dal rapporto tra i cittadini e la rappresentanza”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha commentato oggi ai margini di un convegno sul welfare la decisione della Corte Costituzionale che ha giudicato inammissibili i quesiti per il referendum sull’abrogazione dell’attuale legge elettorale.
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“L’Articolo 18 non è il tema: sono altre le priorità in materia di lavoro”
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Bologna (13 gennaio 2012) - In materia di lavoro “cominciamo, per favore, a uscire dall’ideologia: l’articolo 18 non è il tema”. E’ quanto afferma, a margine di un incontro sul welfare, il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, secondo cui “occorre, invece, costruire una politica di crescita, di stabilizzazione e valorizzazione del lavoro”. A giudizio del presidente emiliano-romagnolo “il primo problema di questo paese è il lavoro e l’occupazione e, dunque, costruire sistemi di stabilizzazione del lavoro che rispondano, in primo luogo, ai giovani e alle donne. Io - ha sottolineato - auspico che il Governo ragioni così perchè questo è ciò di cui ha bisogno l’Italia”. Dopo aver sottolineato che l’attenzione a giovani e donne “è il senso del Patto per la crescita inclusiva, intelligente e sostenibile che la Regione ha siglato con tutte le forze economiche e sociali”, Errani ha poi ribadito che “l’articolo 18 non è il tema: occorre invece costruire una politica di crescita, di stabilizzazione e valorizzazione del lavoro”.
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Costi della politica: "Faremo una verifica a tutti i livelli istituzionali"
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Roma (11 gennaio 2012) - “Abbiamo deciso di fare una verifica dei costi di tutti i livelli istituzionali della Repubblica per avere finalmente un quadro coerente, leggibile e condiviso di chi spende, per cosa e come spende”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, sintetizza la riunione della commissione speciale paritetica insediata oggi al ministero degli Affari regionali. Poi si potrà “costruire una serie di azioni tese a riqualificare la spesa pubblica”. Il secondo aspetto è quello del patto di stabilità e di una “visione organica per una riforma istituzionale che - conclude il presidente dell’Emilia-Romagna - è l’unico modo serio per affrontare il tema delle Province”.
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Errani: "Ora inizia una fase nuova: lavoro e giovani le priorità"
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Roma (22 dicembre 2011 – L’Unità, intervista a cura di Simone Collini) - Le Regioni danno un giudizio positivo della manovra. Lo fa sapere al termine dell'incontro con il governo Vasco Errani, che spiega il parere favorevole soprattutto con l’accordo raggiunto sul trasporto pubblico locale e sulla rinuncia a tagli sulla sanità per il 2012. Il presidente della Conferenza delle Regioni apprezza “l’interlocuzione reale” sviluppata con l’esecutivo, ma non manca di sottolineare che adesso deve esserci “collaborazione” su determinate questioni, a partire dal lavoro, da una crescita “intelligente” e dal credito alle imprese. “Si tratta di questioni – dice il presidente dell’Emilia-Romagna – nelle quali il rapporto tra le politiche nazionali e quelle territoriali è fondamentale”.
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"La protesta anti-Imu, un grave errore"
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Bologna (21 dicembre 2011 – Gazzetta di Modena – Reggio – Nuova Ferrara) - «Comunque la si pensi, questa manovra era indispensabile per ricollocarsi in Europa, ma ora occorre lavorare per renderla più equa». Così Vasco Errani, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, nel suo intervento di fine anno in aula a Bologna. Più equa per Errani significa affrontare il problema delle pensioni, della crescita e dell'Imu, «ma è grave - ha aggiunto - incitare alla protesta fiscale». È «un errore grave», ha detto, in un Paese come l'Italia a così scarsa «fedeltà fiscale».
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Programma, relazione di Errani in Assemblea (video integrale e sintesi)
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Bologna (20 dicembre 2011) - “Una fase difficile, per alcuni versi critica, una condizione completamente nuova cui noi dobbiamo contrapporre misure come quelle che stiamo adottando”. Così il presidente della Regione, Vasco Errani, sintetizza la situazione della Regione Emilia-Romagna nell’annuale relazione di fine d’anno sull’attuazione del programma, svolta davanti all’Assemblea legislativa che si appresta a discutere il Bilancio 2012. Il video integrale e le sintesi del discorso.
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Errani: “Alla Manovra del Governo chiediamo di più su Tpl e sanità”
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Roma (13 dicembre 2011) – “Al Governo abbiamo posto due questioni sostanziali: una relativa al taglio del fondo per la sanità nel 2012 e una relativa al trasporto pubblico locale. Prima del governo Monti le Regioni hanno dovuto far fronte a un taglio delle risorse per il Tpl del 75% e ciò avrebbe comportato il crollo del servizio che, è bene ricordarlo, riguarda milioni di persone. Quindi a Monti abbiamo chiesto un rifinanziamento di quel capitolo, ma quanto fatto nella Manovra non è ancora adeguato”: lo ha ribadito a Sky Tg24 il presidente della Conferenza delle Regioni e dell'Emilia-Romagna, Vasco Errani.
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"Così salveremo il trasporto pubblico"
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Bologna (6 dicembre 2011 - la Repubblica) - «Lo sforzo nel suo complesso è apprezzabile, bisogna lavorare per dare più equità». Così il presidente dell'Emilia-Romagna, Vasco Errani, dopo giorni convulsi di trattativa con il Governo. Due gli obbiettivi: evitare ulteriori tagli alla sanità e garantire i fondi per il trasporto pubblico locale con una tassa sul carburante dell'0,038%. Per il momento la Regione ribadisce che non c'è l'intenzione di aumentare l'Irpef nella parte variabile che dipende dalle Regioni.
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Errani scrive al presidente Monti: avviare il confronto su 7 grandi temi
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Roma (21 novembre 2011) - Un incontro urgente con il presidente del Consiglio Mario Monti per avviare un confronto con le Regioni su 7 grandi temi: trasporto pubblico locale, patto per la salute, federalismo fiscale, patto di stabilità, riduzione dei costi delle Istituzioni, coesione territoriale e futuro delle politiche di coesione e welfare. Questa la richiesta avanzata dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, in una lettera inviata a Palazzo Chigi. “Le sfide che abbiamo davanti - scrive Errani - sono impegnative ed è necessario ritrovare coesione fra i diversi livelli istituzionali per rendere più sostenibili le scelte e le politiche del Governo”.
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Errani: “La green economy è un’opportunità, ma servono politiche adeguate”
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Rimini (9 novembre 2011) - La green economy può essere una opportunità per uscire dalla crisi? Certo, ma a patto che intanto cambi tutto il sistema su cui si regge il Paese. Ne è sicuro il presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani, relatore del forum “La green economy: un’opportunità per uscire dalla crisi”, evento di apertura di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero e dello sviluppo sostenibile in corso a Rimini fino a sabato. “La green economy non funziona da sè senza una classe politica adatta, bisogna mettere in discussione interessi, monopoli, grandi rendite - avverte Errani - il problema non è il Governo che c’era ieri, quello che non c’è oggi o quello che ci sarà domani, ma mettere in discussione l’assetto del Paese, dalla classe dirigente alla pubblica amministrazione fino al problema dell’evasione. E’ indispensabile un cambio di cultura, di visione, di sistema produttivo”, non solo a livello italiano ma europeo e occidentale.
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“La Regione continuerà sulla strada dei tagli ai costi”
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(Bologna, 8 novembre 2011) - Ottimizzare le riforme, continuare sulla strade dei tagli ai costi della politica e su quella dell’autoriforma perchè la questione “non è semplicemente la cifra che si risparmia. Ma è un segnale di corrispondenza tra cittadini e istituzioni”. Al margine dell’incontro del Cal (Consiglio autonomie locali) dell’Emilia-Romagna, il presidente della Regione Vasco Errani ha parlato delle criticità dell’attuale momento economico e delle strategie di viale Aldo Moro per ridurre i costi. “Ottimizzeremo tutti i costi - ha detto Errani parlando con i giornalisti - e continueremo il processo di autoriforma per esempio sul tema degli Ato e delle aziende di trasporto pubblico locale. Siamo dentro un robusto processo di autoriforma. Che sta davvero riducendo costi e dando maggiore efficienza. Continueremo in questa direzione”.
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Fondi Fas, sbloccati 241 milioni di euro per l’Emilia-Romagna
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Roma (3 novembre 2011) - Lo sblocco delle risorse del Fas per la realizzazione del programma attuativo regionale 2007-2013, è avvenuto con “un ritardo evidente ma questo è un passo importante”. Lo ha affermato il presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani, nel corso della conferenza stampa dove è stato annunciato che i fondi sono stati liberati. Per l’Emilia-Romagna significa 241,28 milioni di euro a carico del Fas “che rientrano in un programma che mobiliterà oltre 1,5 miliardi di investimenti - ha detto Errani -. Investimenti a favore della crescita”.
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Vasco Errani: “Questo è un governo dimissionato dai fatti”
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Roma (29 ottobre 2011 - Intervista a l'Unità a cura di Simone Collini) - «Mi sembra evidente che il Governo è dimissionato dai fatti - dice il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani - dalla sua incapacità di dare risposte vere al problema della crisi e di impostare una strategia per rilanciare il Paese. Come la lettera all'Ue ne è prova la battuta sbagliata di Berlusconi sull'euro».
Guardando al rimpianto della lettera all’Ue, qual è secondo lei l'obiettivo del governo?
«Dividere il Paese. Avendo di fronte la possibilità di un ampio raggio di interventi, il governo ha scelto il terreno ideologico: licenziamenti più semplici. È la strada opposta rispetto all' accordo tra le parti sociali del 28 giugno e a ciò che servirebbe, cioè un sussulto di unità per il bene del Paese».
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