“Patto per la Salute: obiettivi irrealizzabili con gli attuali tagli”
Roma (26 gennaio 2012) - La manovra dello scorso agosto, “con un taglio di 8 miliardi di euro per il 2013-2014, è insostenibile per raggiungere gli obiettivi” del nuovo Patto per la Salute. Lo ha affermato il presidente Vasco Errani, al termine della Conferenza delle Regioni di questa mattina, che ha dato il via al confronto tra i presidenti per definire una proposta da presentare al Governo sul rinnovo del Patto per la Salute. “Cominciamo oggi la discussione - spiega Errani - convinti di affrontare le questioni che riguardano la garanzia della qualità dei servizi e la loro appropriatezza, la riorganizzazione e la riqualificazione del Servizio sanitario nazionale. Ma siamo anche convinti che ciò che prevede la manovra dello scorso agosto sia insostenibile per raggiungere questi obiettivi", ribadisce. Per Errani, comunque, "comincia oggi un lavorio serio per raggiungere un’intesa con il Governo, consapevoli dei problemi, ma determinati a fare un passo in avanti e a stare nei tempi” per il rinnovo del Patto.
Per quanto riguarda le liberalizzazioni, il presidente Errani ha ribadito che “le Regioni sono per avviare un processo di liberalizzazioni e sono perchè questo processo riguardi la possibilità di dare ai cittadini uno spazio più ampio per ridurre i costi dei servizi e allo stesso tempo dare maggiori opportunità di lavoro”.
“Dentro questo ragionamento ci sono competenze e funzioni che riguardano le Regioni - ha proseguito Errani -: abbiamo chiesto al Governo che con noi faccia il punto per gestire al meglio, sulla base di questi obiettivi, le diverse scelte che ci sono”.

