Cosa prevede il protocollo

Obiettivo dell’intesa di collaborazione istituzionale, che durerà quattro anni, è condividere politiche e la programmazione di azioni coordinate su tutto il territorio interessato per il contrasto ai cambiamenti climatici e la tutela e l’uso sostenibile del suolo.
Tra le azioni previste, la definizione di un’analisi condivisa del territorio e dei conseguenti limiti e condizioni per il suo sviluppo sostenibile, nonché la definizione di strategie per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalle dinamiche dell’economia e della composizione demografica, dallo sviluppo della competizione tra i territori, e di inserirli nei Piani urbanistici generali dei Comuni, in fase di nuova definizione.

Motore per la realizzazione dell’accordo sarà un gruppo di lavoro permanente costituito ad hoc con il compito di condividere le modalità operative capaci di accompagnare la formazione dei Piani Urbanistici Generali all’interno della visione e delle potenzialità di scala sovracomunale. Fra le tematiche che il gruppo di lavoro dovrà affrontate, finalizzate alla costruzione dei nuovi Pug, i nuovi Piani urbanistici, vi sono: lo sviluppo sostenibile; la rigenerazione urbana; la valorizzazione delle eccellenze di valenza sovracomunale; la qualificazione del territorio agricolo periurbano; la riqualificazione della Via Emilia e dei poli urbani produttivi; la condivisione delle strategie inerenti la mobilità sostenibile.

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pubblicato il 2019/12/02 15:18:59 GMT+1 ultima modifica 2019-12-02T15:18:59+01:00

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