Sezioni

giovedì,  14 giugno 2018

Cresce il Tecnopolo “Veronesi” di Mirandola, il luogo dove si connettono produzione e ricerca

Realizzato nel modenese nel 2015 dopo il sisma, è il cuore del Biomedical village. Investimenti per 900mila euro, cantieri aperti entro dicembre

Ampliamento tecnopolo MIrandolaIl Tecnopolo “Mario Veronesi” di Mirandola, nel modenese, cresce e punta, per il futuro, alla nuova frontiera della medicina personalizzata.

Realizzato dopo il sisma e inaugurato il 10 gennaio 2015, sarà ora oggetto di un ulteriore potenziamento e di un importante ampliamento che comprenderà due nuovi laboratori, uno chimico e l’altro funzionale ai test di sicurezza dei nuovi prodotti, spazi di co-working e per la realizzazione di prototipi al servizio delle aziende. Di fatto, anche un nuovo incubatore per le start up, con uffici e laboratori dedicati.
L’investimento previsto è di 900 mila euro, più della metà da fondi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna. Cofinanziatori anche il Comune di Mirandola e la Fondazione Democenter, cui si aggiungono i contributi di Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Confindustria Emilia Area Centro e Camera di Commercio di Modena. Per la struttura, fino a oggi, sono stati investiti 4 milioni e 250 mila euro, di cui 3 milioni e 828 mila euro di risorse da Fondi europei Por Fesr 2007-2013.
L’intervento garantisce il rafforzamento dell’offerta di attività e di servizi, anche grazie a un aumento significativo degli spazi, che passeranno da 600 a 1000 mq. L’avvio dei lavori è previsto entro il 31 dicembre 2018, con la prospettiva di terminarli nel 2019.

Il Biomedical Village 
Oggi il Tecnopolo di Mirandola (http://www.tecnopolomodena.it/ ), finanziato in gran parte dai Fondi europei Por Fesr, è parte di un sistema integrato d’avanguardia, unico nel suo genere in Italia, aperto e collegato al mondo, al servizio delle imprese del territorio, con un solido legame con l’Università di Modena e Reggio Emilia.
Un “Biomedical village” in grado di catalizzare investimenti e di rispondere al meglio alle esigenze di un sistema sanitario sempre più orientato alla medicina personalizzata e di precisione, all’interno di un cluster di imprese biomedicali tra i più rilevanti nel mondo.
Una realtà nella quale, oltre al Tecnopolo, sono nati e si stanno sviluppando i nuovi corsi di formazione post diploma e post laurea, un primo master dell’Università di Modena e Reggio Emilia partirà nel 2019.
L’infrastruttura e i servizi di accelerazione e facilitazione dei processi di innovazione, il collegamento alla Rete regionale dell’Alta tecnologia, le relazioni con network nazionali e internazionali porteranno a potenziare potenziare l’ecosistema locale in grado di accelerare le dinamiche di sviluppo, il miglioramento della competitività del settore e l’aumento dell’attrattività per giovani talenti e competenze scientifiche di alto profilo.
Le imprese, i laboratori e l’Università producono ricerca industriale applicata e, anche grazie al Tecnopolo, nel distretto biomedicale di Mirandola ora si realizza medicina rigenerativa e si sviluppano nuovi prodotti verso una sanità sempre più centrata sulla persona.

Approfondimenti

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/06/14 14:35:00 GMT+2 ultima modifica 2018-06-14T17:09:53+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?