mercoledì,  18 settembre 2019

Parrucche per le pazienti oncologiche, la Regione conferma il proprio impegno, misura operativa a fine mese

Le donne sottoposte a cure potranno contare su 400 euro per l'acquisto. Bonaccini e Venturi: "Anche così si qualifica il servizio sanitario pubblico"

mammografia, screening, prevenzione, mammografo - foto Paolo RighiAnche una parrucca può aiutare ad affrontare con maggiore forza psicologica una terapia antitumorale. Per questo, per essere al fianco delle donne sottoposte a radio o a chemioterapia, la Regione Emilia-Romagna ha deciso poche settimane fa di destinare fino a 400 euro di contributo a ogni paziente oncologica che, dal 1^ settembre in poi, abbia acquistato o acquisterà una parrucca.

Misura che ora diventa operativa: entro fine mese le Aziende Usl della regione renderanno disponibili (on line e nelle proprie strutture sanitarie) i moduli per presentare la richiesta di contributo; in questi giorni, infatti, l’assessorato alle Politiche per la salute ha predisposto e inviato il fac simile a tutte le Ausl, che ora devono integrarlo con le informazioni di dettaglio - come ad esempio l’indicazione dell’ufficio a cui destinare la domanda - per poi metterlo a disposizione dell’utenza.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, avevano infatti ricevuto Odette Piola, la signora originaria di Ferrara e promotrice della petizione sostenuta da 3mila firme con la richiesta di contributi per l’acquisto delle parrucche da parte di pazienti oncologiche. E in quell’incontro avevano assicurato il totale e convinto appoggio della Regione.  

Il contributo: come funziona 

É confermato ciò che era stato annunciato a fine luglio: il contributo, totalmente a carico del Servizio sanitario regionale, sarà assegnato una tantum, indipendentemente dall’Isee e dalla situazione reddituale della paziente. Potranno beneficiarne le donne in cura residenti in Emilia-Romagna dove, quest’anno, sono circa 3.400 le pazienti oncologiche con possibile alopecia (perdita di capelli) da chemio o radioterapia.
Le richieste dovranno essere indirizzate all’Azienda Usl di residenza, attraverso il modulo che sarà disponibile. Nella domanda occorrerà semplicemente allegare, oltre alla fotocopia della tessera sanitaria e del documento di identità, il certificato che attesti la patologia neoplastica e l’alopecia verificatasi in seguito a trattamenti radioterapici o chemioterapici, la ricevuta di avvenuto pagamento per l’acquisto della parrucca (fattura o scontrino recante il codice fiscale della paziente che presenta la domanda), purché avvenuto dal 1^ settembre in poi. Sarà l’Azienda Usl, una volta verificata la regolarità della documentazione presentata, ad accogliere le domande e a concedere il contributo richiesto, rendicontando alla Direzione generale dell’assessorato.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/09/18 15:55:29 GMT+2 ultima modifica 2019-09-18T15:55:29+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina