lunedì,  16 settembre 2019

Difesa del suolo, maxicantiere da 5,2 milioni per mettere in sicurezza Bocca d'Enza (Pr)

Sopralluogo di Regione, Comune, Consorzio della bonifica parmense, Aipo e Autorità di bacino distrettuale del Po. "Opera strategica"

Sopralluogo maxicantiere Bocca d'Enza, assessore Paola Gazzolo; Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani (Pr); Luigi Spinazzi e Fabrizio Osero (Consorzio della Bonifica Parmense); Luigi Mille (Aipo); Meuccio Berselli (Autorità di bacino distrettuale del Po)Un maxifinanziamento da 5 milioni 200 mila euro per la sicurezza idraulica di Bocca d'Enza, nel territorio di Sorbolo Mezzani (Pr). Fondi che permetteranno di completare gli interventi giù svolti con l’adeguamento del Collettore Parmetta fra la chiavica “Balano” e quella allo sbocco nel torrente Enza, seguiti all’innalzamento degli argini golenali.

La conferma della disponibilità delle risorse e della volontà di appaltare al più presto le opere è arrivata stamattina dall’assessore regionale alla difesa del suolo, Paola Gazzolo, nel corso di un sopralluogo nell’area che sarà interessata dai lavori. Presenti anche Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani (Pr); Luigi Spinazzi e Fabrizio Useri, presidente e direttore del Consorzio della Bonifica Parmense, che curerà il cantiere; Luigi Mille, direttore di Aipo, e Meuccio Berselli, segretario dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

L’intervento a Bocca d’Enza rappresenta il terzo lotto di un progetto più complessivo sull’asta del fiume nel territorio di Sorbolo e permetterà di convogliare le acque della rete di bonifica della bassa est parmense. Il cantiere potrà essere appaltato appena registrato il decreto del Ministro dell’ambiente da parte della Corte dei Conti.

Le opere già concluse: due cantieri per 600 mila euro

Si chiuderà entro ottobre il cantiere avviato a luglio da Aipo per la pulizia dell’alveo dell’Enza, nel tratto tra i ponti di Sorbolo e dell’autostrada A1. Si sta procedendo alla rimozione del materiale vegetale depositato dalla corrente, di piante pericolanti e secche e al taglio selettivo della vegetazione per migliorare il deflusso delle acque, con un investimento totale di 250 mila euro.

I lavori seguono quelli già ultimati nel 2018 per 350 mila euro, che hanno assicurato la manutenzione straordinaria della vegetazione ripariale lungo 12 km del corso d’acqua tra i ponti di Coenzo e Sorbolo.

Gli altri interventi finanziati dal Ministero dell’Ambiente nel territorio parmense

Il decreto del ministero dell’Ambiente assegna in tutto al territorio parmense 7 milioni di euro per 4 cantieri. Il più rilevante (5 milioni 200 mila euro) riguarda appunto il terzo lotto di interventi a Bocca d'Enza per la sistemazione idraulica del compartimento di Mezzani con l’adeguamento del Collettore Parmetta fra la chiavica “Balano” e la chiavica allo sbocco nel torrente Enza, in seguito all’innalzamento degli argini golenali di difesa.

A Parma mezzo milione di euro servirà poi per continuare il sistema difensivo tra Sala Baganza e il capoluogo provinciale; 550 mila euro andranno a Felino per opere di difesa dell’abitato e di San Michele Gatti; a Salsomaggiore Terme con oltre 664 mila euro si interverrà per proseguire la messa in sicurezza del torrente Ghiara in viale Berenini.

Tra i territori parmense e reggiano, nei comuni di Montechiarugolo e Montecchio, è previsto un cantiere da 650 mila euro per la manutenzione straordinaria della vegetazione ripariale, con lavori anche nelle Casse di espansione del fiume Enza.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/09/16 13:55:00 GMT+1 ultima modifica 2019-09-17T09:35:59+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina