mercoledì,  6 novembre 2019

In Emilia-Romagna si viaggia con “Fair Play”, al via la campagna dell'Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale

Ideata insieme a 24 associazioni e istituzioni, prevede un mese di incontri, spot e locandine

Donini Sorbi conferenza stampa "Fair Play" (6-11-19)Un mese di incontri in Emilia-Romagna, locandine e spot per condividere un patto per la convivenza civile e l’uso responsabile delle strade e per diminuire gli incidenti.

È “Fair Play. In strada muoviti secondo le regole”, la nuova campagna progettata dall’Osservatorio per la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, presentata oggi a Bologna dal vicepresidente e assessore alla Mobilità, Raffaele Donini, e dal presidente dell’Osservatorio, Mauro Sorbi, insieme ad alcuni rappresentanti delle 24 realtà che hanno collaborato all’ideazione della campagna informativa.

La campagna

“Fair Play” è l’ultima campagna, progettata dall’Osservatorio per la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, per promuovere una maggiore convivenza civile e l’uso responsabile delle strade fra le varie tipologie di persone (autisti, pedoni, ciclisti) e per prevenire gli incidenti che spesso hanno come vittime i più deboli: bambini, anziani, disabili.

La campagna punta all’obiettivo finale "zero morti sulla strada" e vuole essere un invito a sottoscrivere un patto fra tutti coloro che condividono la strada e a superare incomprensioni e criticità che possono sfociare negli incidenti.

È stata realizzata grazie al lavoro di un tavolo che ha coinvolto i rappresentanti di tutti gli utenti della strada. In tutto 24 soggetti. Per i ciclisti, la Consulta della bicicletta, Federciclismo, Fiab e Salvaciclisti. Per i motociclisti, la Federazione italiana motociclisti. Per gli automobilisti, l'Aci. Per i taxisti, Cat e Cotabo. Per il trasporto pubblico locale, Tper e i rappresentanti dei sindacati del trasporto pubblico e privato di Cgil, Cisl, Uil, Fisa, Usb e Ugl. Per le istituzioni, il Disability manager e la Polizia municipale del Comune di Bologna, la Curia, l'Università di Bologna e il 118. Per le associazioni, Uisp, Legambiente e il comitato del Quartiere Santo Stefano.

La campagna, con incontri, spot e locandine, partirà nei prossimi giorni e si concluderà entro l’anno. 

Innanzitutto, saranno realizzati 10 “punti di sensibilizzazione” in Emilia-Romagna per diffondere le informazioni riguardanti il reciproco rispetto degli utenti della strada e distribuire i materiali della campagna “Fai Play, oltre a quelli di “Liberi di guidare… sempre” e “Col casco non ci casco”. In particolare, saranno diffusi 5.000 opuscoli e 3.000 quaderni della sicurezza, oltre a 500 locandine

I primi appuntamenti nelle città sono fissati a Cesena (13 novembre, piazza Giovanni Paolo II), Bologna (18 novembre, piazza Re Enzo”) e Rimini (25 novembre, piazza Tre Martiri, Rimini). 

Saranno poi diffusi sulle radio e tv locali gli 11 spot forniti dall’Osservatorio. 

Infine, sarà organizzato a Bologna un convegno finale, il prossimo 19 dicembre.

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pubblicato il 2019/11/06 14:50:28 GMT+1 ultima modifica 2019-11-06T14:50:28+01:00

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