mercoledì,  13 marzo 2019

Unioni Comuni, mai così alti i fondi per il programma di riordino territoriale: 18 milioni nel 2019 per più servizi e partecipazione

Convegno il 14 marzo a Bologna. L'assessore Petitti: "Via al bando per la ripartizione delle risorse"

Sede Regione, bandiere a mezz'astaServizi al cittadino migliori e più efficaci, economie di scala, maggiore partecipazione delle Unioni di Comuni alla ripartizione delle risorse attraverso un nuovo bando: un convegno per fare il punto della situazione a annunciare le novità. La Regione Emilia-Romagna continua a investire sulle Unioni di Comuni. Nel 2019, per il Programma di riordino territoriale, sono previsti 17,8 milioni di euro, il massimo impegno finanziario raggiunto nella storia delle Unioni in regione, grazie a maggiori entrate provenienti da fondi statali per l’associazionismo, 8,3 milioni di euro, e a risorse regionali già stanziate a bilancio per il 2019, 9,5 milioni.

 Novità e aggiornamenti saranno al centro del convegno “Lo stato di salute delle Unioni di Comuni dell’Emilia Romagna”, in programma domani, giovedì 14 marzo, dalle 9,30 alle 13,30 nella sede regionale di viale Aldo Moro 18.

Attualmente sono presenti in Emilia-Romagna 43 Unioni che coinvolgono 278 comuni. Per la ripartizione dei fondi si confermano nel 2019 budget specifici per ciascuna categoria delle Unioni: costituite, in sviluppo, avviate, mature e montane, attraverso un bando che sarà attivo dal fine marzo, con scadenza il 30 aprile

 Il convegno

Obiettivo dell’incontro “Lo stato di salute delle Unioni di Comuni dell’Emilia Romagna” è di presentare il bilancio del primo anno di attuazione del Prt 2018-2020, fotografando lo stato di salute delle aggregazioni, in seguito all’attuazione del Programma 2018, analizzando i risultati raggiunti in termini di servizi a famiglie e imprese, nell’esperienza di alcune Unioni. Aprirà i lavori, con gli obiettivi del programma di riordino territoriale il direttore generale all’Organizzazione della Regione Emilia-Romagna, Francesco Raphael Frieri. Tra gli interventi, quello di Alessandro Spano dell’Università di Cagliari, sulle esperienze delle unioni di Comuni in Italia, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora Emma Petitti, che illustrerà i contenuti del bando 2019.

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pubblicato il 2019/03/13 13:06:34 GMT+1 ultima modifica 2019-03-13T13:06:34+01:00

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