sabato,  6 luglio 2019

Big data, automotive, agro-alimentare e coesione sociale: Emilia-Romagna e Croazia più vicine

L'assessore Patrizio Bianchi a Zagabria in missione per promuovere crescita e occupazione in Slavonia, Baranja e Srijem
Bianchi a Zagabria luglio 2019

Big data, automotive, agro-alimentare, wellness. Ma anche diritti dei cittadini, coesione sociale, competenze, ricerca, qualità del lavoro e internazionalizzazione.

Sono alcuni dei punti di forza per i quali l’Emilia-Romagna è stata scelta dalla Banca Mondiale come Regione di riferimento per favorire lo sviluppo della Croazia orientale.

 

Dopo la firma, lo scorso febbraio, del Memorandum che sanciva l’avvio della collaborazione, il confronto è proseguito in questi giorni a Zagabria, dove Patrizio Bianchi, assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, è stato invitato a presentare le politiche di sviluppo dell’Emilia-Romagna in una serie di incontri con il ministro dei Fondi europei e dello Sviluppo regionale croato, Gabrijela Zalac, rappresentanti di altri ministeri croati e funzionari della Banca Mondiale.

 

La missione segna un’altra tappa del progetto avviato dalla Banca Mondiale con il Governo croato per promuovere la crescita e l’occupazione di Slavonia, Baranja e Srijem.

 

“Il rafforzamento dei cluster in diversi settori, tra cui spiccano l’automotive, l’agrifood e il wellness, e la strategia sui Big data, che coinvolge tutti gli ambiti di ricerca e innovazione su scala europea, creano un nuovo sistema di opportunità per le competenze, la competitività delle imprese e lo sviluppo- ha sottolineato Patrizio Bianchi-. In un quadro che va ben oltre i confini dei singoli Stati. In questo contesto l’Emilia-Romagna è stata coinvolta dalla Banca Mondiale come punto di riferimento europeo, in particolare il Big data Technopole è destinato a diventare un’infrastruttura determinante per lo sviluppo dell’intera Europa, a partire proprio dall’Area adriatica. Mettiamo quindi volentieri a disposizione del Governo croato questa esperienza e questa capacità. Perché- ha concluso l’assessore Bianchi- un’Europa che cresce è un’Europa per tutti”.

 

L’assessore ha condiviso con i vertici politici ed economici del Paese l’importanza della Big data Foundation e del Big data Tecnopole per lo sviluppo di un hub di riferimento per tutto il sud Europa. Inoltre, nel corso dell’High level conference sull’esperienza della Regione Emilia-Romagna, ha parlato del percorso svolto nello sviluppo delle politiche per l’educazione, la ricerca e l’innovazione, e delle opportunità di collaborazione in questi ambiti con la Regione orientale della Slavonia, Baranja e Srijem. 

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pubblicato il 2019/07/06 11:18:00 GMT+2 ultima modifica 2019-07-11T11:19:58+02:00

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