mercoledì,  19 giugno 2019

Ambiente, il medio Po diventa riserva mondiale della biosfera Unesco

Interessate le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia. L'assessore Gazzolo: “Nuovo e importante tassello nel mosaico di Riserve della nostra Regione"

“Grande soddisfazione e orgoglio”. Lo esprime l’assessore regionale all’ambiente Paola Gazzolo alla notizia dell’atteso terzo riconoscimento di MAB UNESCO per l’Emilia-Romagna.

E’ il “Po Grande”, ossia il tratto medio padano del fiume Po che oggi a Parigi è stato individuato come Riserva della Biosfera nell’ambito della 31^ sessione del Consiglio internazionale di coordinamento del Programma MAB (man and biosphere) da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Meridiana immagini“Si tratta -spiega Gazzolo- di un nuovo e importante tassello nel mosaico di Riserve che la nostra Regione sta conquistando con convinzione ed investendo con determinazione, dopo l’attribuzione dello stesso riconoscimento all’Appennino Tosco Emiliano e al Delta del Po nel 2015”,.

L’attribuzione del titolo di MAB giunge a poco più di un anno dalla presentazione pubblica della candidatura nell’ambito di un progetto coordinato dall’Autorità Distrettuale del Fiume Po e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero dell’Ambiente.

Il MAB interessa il territorio di 85 Comuni in 8 province, tre delle quali nella nostra regione: Piacenza, Parma, Reggio Emilia.

“La promozione del medio Po a MAB -conclude Gazzolo- dà impulso ad una crescita sostenibile del territorio, fondata sulla valorizzazione delle ricchezze naturali, sulla conservazione della biodiversità e su attività sia ambientalmente che socialmente sostenibili, in un’ottica unitaria e integrata, che va al di là dei confini amministrativi”.

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pubblicato il 2019/06/19 19:16:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-21T11:56:08+02:00

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