giovedì,  17 gennaio 2019

A Ravenna nuovo complesso per anziani: accoglierà 135 persone, anche affette da Alzheimer. Via al cantiere

Posa della prima pietra con la vicepresidente Gualmini: "Regione impegnata nell'assistenza e benessere degli anziani. A loro dobbiamo tanto". Apertura entro il 2020

Posa della prima pietra a Ravenna con vicepresidente Gualmini- 19 gennaio 2019Una superficie di oltre 15mila metri quadrati con annessa una grande area verde e un ampio parcheggio, 135 posti letto suddivisi in 35 camere doppie e 47 singole per accogliere ospiti autosufficienti e non, e ulteriori 18 posti letto riservati a persone affette da Alzheimer. Ecco il nuovo complesso multifunzionale per anziani che sorgerà a Ravenna entro il 2020 e si chiamerà ‘Rosa dei venti’.

 

Con la posa della prima pietra, è stato inaugurato questa mattina il cantiere per la realizzazione della struttura, che sorgerà grazie ad un investimento di oltre 13 milioni di euro. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini, il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale e il presidente del Consorzio “Rosa dei venti” che gestirà la struttura, Antonio Buzzi.

Quello che sorgerà sarà un centro anziani all’avanguardia, dotato di impianti tecnologici ad altissima efficienza capaci di garantire l’utilizzo di energie alternative (impianto fotovoltaico), ma anche di moderni ausili e attrezzature per il confort delle persone. I fondi sono stati messi a disposizione dal mondo della cooperazione locale (cooperative Sol.Co, Cerchio, Gemos, Corif, Cmcf, Arco Lavori e Fondi mutualistici di Confcooperative e Legacoop) e, per la parte rimanente, ottenuti attraverso finanziamenti con vari Istituti di credito.17 gennaio 2019

L’impegno della Regione per anziani e persone non autosufficienti

La Regione nel 2007 ha istituito il Fondo regionale per la non autosufficienza per finanziare i servizi socio-sanitari rivolti alle persone in condizioni di non autosufficienza e a coloro che se ne prendono cura: assistenza domiciliare, interventi temporanei di sollievo, centri diurni, assegni di cura. Nel 2018 è stato rafforzato ulteriormente il Fondo, portato a oltre 441 milioni di euro, 6 in più rispetto al 2017. Una cifra che supera i 480 milioni se sommata alle risorse del Fondo nazionale e del Fondo “Dopo di noi”, oltre che ai finanziamenti assegnati all’Emilia-Romagna per i progetti “Vita indipendente”.

Nel 2017 le risorse specificatamente dedicate agli anziani hanno consentito l’offerta/utilizzo di 15.656 posti in strutture residenziali accreditate, di cui hanno fruito 25.761 ospiti, 3.010 posti nei centri diurni, oltre un milione 400mila ore di assistenza domiciliare, 9.168 beneficiari di assegni di cura.

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pubblicato il 2019/01/17 13:37:00 GMT+2 ultima modifica 2019-01-17T14:08:33+02:00

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