martedì,  19 febbraio 2019

Nei panni delle vittime di reati: la Fondazione regionale mette in scena la solidarietà per dire no alla violenza

Il 20 febbraio a Bologna spettacolo-gioco di ruolo con insegnanti, educatori, operatori social. Poi incontri con gli studenti a Ferrara, Sassuolo e Bologna

foto di Roberto BrancoliniMettersi nei panni delle vittime di reato. Prendere posizione dinanzi alla violenza. Interrogarsi su bullismo, modelli di genere e rischi della Rete. Promuovere legalità e responsabilità. E per imparare a farlo: un gioco di ruolo.

Il tutto nasce da un’idea della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati insieme al Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena (Bo), con la collaborazione del Comune di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna.

Il titolo dell’iniziativa è “Noi, parti offese. Solidarietà in scena”, un vero e proprio strumento didattico che sarà presentato domani, mercoledì 20 febbraio, dalle 15 alle 18, nel Palazzo di Legacoop (viale Aldo Moro 16) a Bologna. L’incontro di lancio è destinato agli adulti: 80 insegnanti, educatori e operatori sociali di diverse realtà, potenziali conduttori di nuove iniziative grazie al kit didattico che verrà sperimentato e consegnato a Bologna.

Poi, tra marzo e aprile, sono in programma incontri con studenti di scuola secondaria di secondo grado a Ferrara (Istituto Bachelet), Bologna (Istituto Rosa Luxembug) e Sassuolo (al Festival GAL – GenerAzione Legale 2019). 

Le regole del gioco

Obiettivo del gioco, per coloro che vi prendono parte, è approfondire le conseguenze di un grave reato. Ai partecipanti sono presentate tre storie che riguardano: rapina e bullismo; adescamento sessuale online e violenza sessuale su un’adolescente; maltrattamenti in famiglia. 
Il confronto e i lavori, prima divisi in gruppo e poi tutti insieme, servono a comprendere le esigenze delle persone offese tanto da elaborare un progetto di aiuto concreto da presentare alla Fondazione. 

Per maggiori informazioni sul kit didattico: Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, fondazionevittime@regione.emilia-romagna.it e Comune di Ferrara, Centro di mediazione, centro.mediazione@comune.fe.it.   

Come sostenere la Fondazione

Nel 2018 sono stati 31 i casi trattati dalla Fondazione, 70 le persone (vittime di reato o loro familiari) aiutate con oltre 207mila euro di contributi erogati. 
Per sostenere l’attività della Fondazione emiliano romagnola per le vittime dei reati si può devolvere il proprio cinque per mille indicando il codice fiscale 02490441207.

Sono possibili, inoltre, donazioni sul conto corrente intestato alla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati: con un bonifico bancario all'Iban IT 08 P 02008 02416 000010328177 o con pagamento PayPal qui di seguito abilitato sul sito della Fondazione. Le donazioni sono detraibili ai fini fiscali: basta conservare la copia del versamento e allegarla alla dichiarazione dei redditi annuale.

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pubblicato il 2019/02/19 14:22:00 GMT+1 ultima modifica 2019-02-19T14:24:11+01:00

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