sabato,  16 febbraio 2019

Nasce a Reggio Emilia SD Factory, lab creativo per under 35

Dalla Regione contributo di 21 mila euro. L'assessore Mezzetti: “Strategico investire sugli spazi. Lavoriamo per aumentare le risorse"

Sd factory giovaniAprirà questo pomeriggio, a Reggio Emilia, SD Factory, un nuovo spazio di formazione sui linguaggi espressivi e creativi e un centro di produzione artistica per giovani under 35. La struttura, in via Brigata Reggio, ospiterà la sala prove e studio di registrazione Studio Seltz, postazioni di coworking, spazi per seminari, incontri, eventi e rassegne e tre aule attrezzate per laboratori di teatro/danza, foto/video e arti grafiche. Nella factory, i ragazzi potranno formarsi e confrontarsi con altri giovani creativi, dare vita a progetti innovativi, esporre le proprie opere e farsi conoscere dalla città.

L’intervento, realizzato dal Comune di Reggio Emilia, è uno dei 32 progetti di riqualificazione degli spazi finanziati dall’Assessorato alle Politiche giovanili della Regione, con il bando 2018 legato alla legge regionale. In particolare, il contributo regionale è stato di circa 21 mila euro, il 70% di quanto richiesto dal Comune.

SD Factory sarà aperto a singoli e associazioni giovanili oltre che a scuole, università ed enti che operino nel campo dei linguaggi creativi ed espressivi. Il principio su cui poggia la gestione dello spazio è quello della collaborazione: tutti coloro che lo utilizzeranno dovranno mettere una parte del proprio tempo e delle proprie competenze a disposizione delle attività del laboratorio creativo e della comunità.

Il programma dell’inaugurazione

SD Factory verrà inaugurata con una grande festa, un evento artistico che prenderà il via nel pomeriggio con performance di live painting a cura degli artisti del Tavolo della street art.

Alle ore 17 interverrà l'assessore alla Conoscenza e alla Creatività giovanile del Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni.

A seguire alcune interviste ad artisti professionisti. Fra questi i giovani autori e sceneggiatori del Collettivo Grams che hanno saputo raccontare una storia diventata serie televisiva scelta da Netflix, "Baby".

Guido Sgardoli, autore di oltre ottanta libri, molti dei quali sono stati tradotti in 14 lingue e hanno ottenuto riconoscimenti importanti come il «Premio Andersen», parlerà della passione per il disegno, l'animazione, la scrittura.

Dalle storie narrate si passerà poi al fumetto con l'intervista a Giuseppe "Cammo" Camuncoli, insegnante e direttore artistico della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. E infine la musica con il rapper Murubutu che, oltre a consegnare un suo ritratto d'artista, regalerà anche un mini set live.

Alle ore 19.15 interverranno l’assessore Massimo Mezzetti, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e il presidente della Cooperativa Centro Sociale Papa Giovanni XXIII che gestirà lo spazio Matteo Iori. Seguirà il taglio del nastro.

La serata proseguirà con un aperitivo, un dj set a cura del Collettivo Grams (con selezione musicale tratta dalla serie Netflix "Baby") e due concerti, quello della giovanissima formazione reggiana Le Lische e quello della Arzân Orchestra.

 

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pubblicato il 2019/02/16 13:37:26 GMT+1 ultima modifica 2019-02-16T13:37:26+01:00

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