mercoledì,  24 aprile 2019

L'Emilia-Romagna celebra il 25 Aprile: nella Resistenza le radici della Costituzione e della nostra Repubblica

Tutte le iniziative per il 74^ anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il presidente della Regione a Casa Cervi a Gattatico (Re)

bandiera italiana, tricolore, 25 aprile, liberazioneL’Emilia-Romagna celebra il 25 Aprile ricordando la Resistenza e la liberazione dal nazifascismo. E da Piacenza a Rimini, nelle piazze delle principali città e località della regione, le celebrazioni per il 74esimo anniversario vedranno cortei, manifestazioni e omaggi ai caduti. Un ricordo mai retorico, ma attento a ribadire i valori della lotta partigiana, un impegno pagato anche a caro prezzo da chi decise di impegnarsi per ridare la democrazia al Paese, liberandolo da fascismo e nazismo.

Per questo, l’obiettivo delle celebrazioni del 25 Aprile è comune: non dimenticare mai i principi democratici e il rispetto dei diritti di tutte le persone. E su questo la Regione è fortemente impegnata: va in questa direzione la legge regionale per la Memoria del Novecento, approvata tre anni fa, che sostiene con un milione di euro all’anno le attività dei Comuni, delle Scuole di Pace, degli Istituti storici e dell’associazionismo che operano per non disperdere il bisogno di memoria, come essenza della storia civile del nostro Paese. Compresi i tantissimi progetti realizzati con gli studenti delle scuole di tutta la regione, a partire dai Viaggi della Memoria nei campi di concentramento nazisti.

E le celebrazioni servono anche a ricordare, soprattutto a beneficio dei più giovani, che non c’è niente di scontato e che è compito di ognuno di noi rimuovere ostacoli e pregiudizi per una società più libera e accogliente contro la tentazione di costruire muri e barriere, per non disperdere quei valori che dal dopoguerra ad oggi hanno saputo unire e garantire un lungo periodo di pace.

Una festa a cui la Regione partecipa con i propri rappresentanti per ricordare i principi fondamentali della nostra Costituzione e le radici della Repubblica democratica, i soli antidoti contro il rischio di nuovi autoritarismi e inaccettabili revisionismi.

Il presidente della Regione interverrà nel pomeriggio del 25 aprile (ore 14.30) a Gattatico (Re) per l’apertura della Festa nazionale di Casa Cervi,che proseguirà poi per tutta la giornata con riflessioni, concerti e mostre.

L’assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, sarà oratore ufficiale nel corso della celebrazione solenne in Piazza Maggiore a Bologna (ore 10.30), insieme alla presidente dell'Anpi provinciale.

Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, interverrà alla manifestazione solenne di Reggiolo (Re), mentre l’assessore alla Mobilità, rappresenterà la Regione Emilia-Romagna a Monte Sole (Marzabotto, Bologna).

L’assessore a Cultura e legalità, parlerà a Cesena nel corso dell’appuntamento di Energie Nove dedicato alla Festa della Liberazione. L’assessora a Bilancio e Pari opportunità, sarà impegnata a Rimini per le celebrazioni solenni che si svolgeranno in Piazza Cavour (ore 11). L’assessore a Turismo e Commercio, parteciperà alle celebrazioni ufficiali del Comune di Ravenna in Piazza del Popolo (ore 11).

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pubblicato il 2019/04/24 10:30:00 GMT+2 ultima modifica 2019-04-24T15:21:27+02:00

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