martedì,  6 agosto 2019

Commercio. Agevolazioni fiscali per negozi, bar e ristoranti. La Regione punta a convenzioni con i Comuni per no tax area nei distretti commerciali delle città

Bandi per 8 milioni di euro nel 2019 per le imprese. Corsini: "Nuove leve per competere e migliorare l'economia di un comparto strategico per città e piccoli centri"

bar, piazza, paeseBotteghe storiche, piccoli negozi, bar e pubblici esercizi fanno parte dell’identità delle città e dei piccoli centri urbani e rappresentano un elemento fondamentale per la loro attrattività e per la vita delle comunità locali. Per sostenere le attività commerciali, la Regione dal 2017 a oggi ha erogato 14,4 milioni di euro tra fondi europei e propri per incentivare la competitività e la qualificazione degli esercizi tradizionali.
Nel 2019 oltre 8 milioni di euro andranno a interventi di valorizzazione degli esercizi commerciali. A partire dal bando, appena concluso, per 4 milioni di euro, che andranno direttamente agli operatori commerciali grazie alla modifica della legge regionale 41 del 1997 che regola la valorizzazione e la qualificazione delle imprese minori della rete distributiva.

Tra i prossimi impegni, Corsini ha poi ricordato gli Stati generali sul commercio in Emilia-Romagna e sulle proposte della Regione, che si terranno a Bologna in autunno con la partecipazione di associazioni di categoria e operatori.  

L’impegno della Regione Emilia-Romagna per il commercio

Per il 2019 ammontano a circa 8 milioni i fondi messi a disposizione del settore.  
Un primo bando da 3 milioni di euro prevede contributi a fondo perduto per promuovere l’innovazione tecnologica degli esercizi commerciali di vicinato attraverso progetti quali vendite online, “vetrine intelligenti”, innovazione gestionale, attrezzature. E un ulteriore bando, per 800mila euro, punta a progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali nelle aree scarsamente popolate.
Sempre per la valorizzazione della funzione commerciale nei centri storici e nelle aree urbane, compresi i capoluoghi e le frazioni dei Comuni di montagna e di pianura, la Regione ha previsto un finanziamento di un milione di euro ripartito tra 2019 e 2020. L’intervento è rivolto agli Enti locali singoli o associati con oltre 15 mila abitanti.
Un ulteriore intervento per tre milioni di euro, ripartito nei tre anni dal 2019 al 2021, è rivolto ai Comuni con meno di 25mila abitanti e punta alla valorizzazione di aree commerciali, attività di artigianato di servizio, pubblici esercizi nei centri storici attraverso la riqualificazione dell’arredo urbano e delle aree mercatali,  con l’obiettivo di ridurre il fenomeno della dismissione degli usi commerciali nei contesti urbani.
Nel 2018 da ulteriori 3,2 milioni di euro sono andati a sostegno di 33 interventi da Piacenza a Rimini. Finanziati tra l’altro: nuove pavimentazioni e nuove illuminazioni, ma anche soluzioni di arredo urbano capaci di rendere ancora più attraenti le vie dello shopping e i mercati delle nostre città.
Nel 2017, il sostegno delle botteghe e negozi tradizionali, per potenziare le aree del commercio nei quartieri e nei centri storici delle città ha visto uno stanziamento complessivo di 3,4 milioni di euro. Contributi che sono serviti a finanziare 36 progetti per la riqualificazione dei centri commerciali naturali, presidi importanti della qualità urbana e sociale.

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pubblicato il 2019/08/06 13:52:24 GMT+2 ultima modifica 2019-08-06T13:52:24+02:00

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