mercoledì,  12 settembre 2018

Sicurezza delle cure, fondamentale la collaborazione dei pazienti. Al via la campagna informativa della Regione

Poster, cartoline e uno spot video per spiegare perché "Una sanità più sicura comincia da noi". Il 17 settembre negli ospedali un Open day per i cittadini

medico base medicina generaleQuando accedi a una prestazione, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità. Comunica con precisione agli operatori le terapie che stai effettuando ed eventuali allergie di cui sei a conoscenza. Se ti viene chiesto di indossare il braccialetto identificativo, tienilo sempre addosso. Porta con te, se ti rechi in ospedale o in ambulatorio, la tua “storia” sanitaria: esami, documentazione, referti. Consigli pratici che possono migliorare ulteriormente cure e servizi, ridurre i rischi collegati all’assistenza e rafforzare il rapporto di fiducia tra pazienti e operatori.

La Regione Emilia-Romagna parla con i cittadini per illustrare alcune delle più frequenti e diffuse pratiche dedicate alla sicurezza delle cure. E lo fa con due iniziative: lanciando, per la prima volta, la campagna di informazione e sensibilizzazione “SICURINSIEME” e organizzando, in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, lunedì 17 settembre, il primo “Open safety day” nei principali presidi ospedalieri del territorio, con punti informativi dedicati e personale sanitario pronto a rispondere a dubbi e domande.

Il Servizio sanitario regionale, infatti, opera quotidianamente per garantire livelli di sicurezza elevati, ma per migliorare ancora c’è bisogno del contributo di tutti, proprio perché, come recita lo slogan della campagna, “Una sanità più sicura comincia da noi”.

La campagna: temi, linguaggio, obiettivi

Diversi i temi toccati dalla campagna di comunicazione: la possibilità, per i cittadini, di dare suggerimenti per il miglioramento della sicurezza, la collaborazione - necessaria - del paziente per una sua corretta identificazione, l’importanza di un’anamnesi accurata e completa, la corretta gestione dei farmaci. Il filo conduttore che lega i diversi aspetti è duplice: la collaborazione e il rapporto di fiducia tra pazienti e operatori sanitari.
Per raggiungere più persone possibili, si utilizza un linguaggio semplice e diretto e diversi strumenti: poster e cartoline tematiche saranno distribuiti nei principali ospedali regionali, in particolare dove è più facile intercettare l’attenzione dei potenziali utenti, come sale d’aspetto degli ambulatori specialistici e dei Pronto soccorso, punti Cup, sportelli ritiro referti. In contemporanea parte anche una campagna per i social media, per arrivare su smartphone e tablet: uno spot video spiega alcune delle buone pratiche che, ogni giorno, sono adottate dai professionisti della sanità per tenere sempre alti i livelli di sicurezza delle cure. I contenuti saranno condivisi sul profilo Facebook e Youtube della Regione.

La Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti: le iniziative in regione

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha individuato il 17 settembre come Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti. In Emilia-Romagna lunedì prossimo si svolgerà l’Open Safety Day, evento che coinvolge tutti i principali presidi ospedalieri della regione, durante il quale saranno presentate ai cittadini le numerose e consolidate attività che ogni giorno vengono svolte dalle organizzazioni sanitarie per garantire alti livelli di sicurezza nelle cure.
Un’ulteriore iniziativa è la II Giornata regionale sulle buone pratiche per la sicurezza delle cure, prevista a Bologna il 30 ottobre 2018 nella sede regionale di viale della Fiera 8: un incontro rivolto ad esperti del settore, con l’obiettivo di presentare progetti ed esperienze della Regione e delle aziende sanitarie per il miglioramento della sicurezza delle cure.

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pubblicato il 2018/09/12 14:02:57 GMT+2 ultima modifica 2018-09-12T14:02:57+02:00

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