sabato,  17 novembre 2018

Nuovi modelli organizzativi per gli uffici giudiziari dell’Emilia-Romagna: 28 borse di ricerca finanziate dalla Regione

Destinate a giovani laureati magistrali delle università del territorio. Gli assessori Patrizio Bianchi ed Emma Petitti: “Un esempio di efficace collaborazione tra istituzioni”

Studenti, università, aula, docenteUna giustizia più veloce e vicina ai cittadini. Questo l’obiettivo del progetto Justice-ER, con cui la Regione Emilia-Romagna intende incrementare ulteriormente il proprio impegno per supportare la creazione di nuovi modelli organizzativi all’interno degli uffici giudiziari.

Un progetto che adesso offre una nuova, concreta opportunità agli studenti interessati a svolgere un percorso formativo post-laurea negli uffici giudiziari, in stretta collaborazione con le Università: 28 borse di ricerca della durata di un anno destinate ai giovani laureati magistrali degli atenei emiliano-romagnoli.
Complessivamente, nel triennio 2018/2020, le borse di ricerca finanziate dalla Regione saranno 82 per un impegno di 1,2 milioni di euro.

I vincitori della prima selezione sono chiamati ad utilizzare le conoscenze acquisite durante il percorso universitario, mettendole in relazione con l’attività delle istituzioni giudiziarie. I temi trattati saranno da un lato alcune delle principali riforme del sistema giudiziario italiano, come il processo civile e penale telematico e il procedimento di esecuzione penale in ambito nazionale ed internazionale, dall'altro l’innovazione dei processi inerenti l'attività amministrativa e contabile degli Uffici giudiziari e delle Cancellerie.

Requisiti e domande di partecipazione
A ogni laureato selezionato sarà corrisposta una borsa di ricerca della durata di un anno e sarà assegnato un tutor accademico, con il quale il borsista si coordinerà lungo il percorso di studio e di ricerca. Le borse riguardano gli uffici giudicanti e requirenti e per questa prima annualità le sedi interessate ad ospitare i laureati sono Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini.
Per partecipare, tra gli altri requisiti, occorre aver conseguito da non più di 12 mesi il titolo di laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico in uno dei seguenti Atenei: Università di Bologna, Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli studi di Parma, Università Cattolica del Sacro Cuore - Sede di Piacenza, e in una di queste classi: Finanza; Relazioni internazionali; Scienze dell'economia; Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità; Scienze della politica; Scienze delle pubbliche amministrazioni; Scienze economiche per l'ambiente e la cultura; Scienze economico-aziendali; Scienze per la cooperazione allo sviluppo; Scienze statistiche; Scienze statistiche attuariali e finanziarie; Servizio sociale e politiche sociali; Sociologia e ricerca sociale; Studi europei; Teorie della comunicazione; Giurisprudenza.

Le candidature potranno essere inviate esclusivamente per via telematica collegandosi all’applicativo online della Fondazione CRUI entro le ore 13 del 4/12/2018.

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pubblicato il 2018/11/17 12:13:08 GMT+1 ultima modifica 2018-11-17T12:13:08+01:00

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