La legge in pillole

Il testo del progetto di legge è composto da 13 articoli, suddivisi in quattro capi:

il primo (artt. 1 e 2) indica l’oggetto, le finalità, gli ambiti e gli strumenti attuativi della legge; il secondo (dall’art. 3 al 5) delinea gli interventi per la qualificazione dell’alfabetizzazione e dell’educazione musicale; Il terzo (dall’art. 6 al 8) illustra l’azione regionale per favorire la crescita del settore produttivo musicale e della produzione e fruizione della musica contemporanea dal vivo; il quarto (dall’art. 9 al 13) contiene le modalità di attuazione degli interventi, le disposizioni relative alla modifica di altre leggi regionali, la clausola valutativa, le disposizioni finanziarie relative alla copertura degli oneri derivanti dall’attuazione della legge.

Art. 1

Definisce l’oggetto e le finalità della legge. La musica è strumento di formazione culturale, di aggregazione sociale, di espressione artistica e di sviluppo economico. La Regione promuove lo sviluppo e il rafforzamento dei sistemi formativi, produttivi, distributivi e di promozione della musica, nonché l'innovazione e l'internazionalizzazione della filiera produttiva del settore musicale. La legge promuove inoltre l’inclusione delle persone con disabilità o in condizione di svantaggio individuale o sociale;

Art. 2

Sono individuati gli ambiti di intervento regionale per la promozione dello sviluppo del settore musicale e le programmazioni e le misure dei diversi settori regionali interessati a concorrere sinergicamente all’attuazione della legge, a partire dagli interventi e dai programmi regionali in materia di istruzione e formazione professionale, spettacolo dal vivo, promozione culturale, biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali, attività produttive, turismo, politiche per le giovani generazioni, sostegno alla ricerca storico-musicale e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio musicale materiale e immateriale.

Art. 3

Per promuovere e sostenere la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale, la Regione concede contributi ad associazioni di scuole di musica, di bande musicali e di cori, operanti in più province del territorio regionale attraverso articolazioni locali, sulla base di progetti, con le caratteristiche definite in questo articolo.

Art. 4

La Regione promuove e sostiene l’offerta educativa e formativa delle scuole e degli organismi specializzati nell’attività di didattica e pratica musicale, anche mediante la creazione di reti a livello regionale, nazionale e internazionale tra i soggetti indicati. A tal fine, concede contributi alle scuole e organismi di formazione musicale, aventi determinate caratteristiche, per progetti di musica d’insieme volti a favorire la formazione musicale di base, da realizzare in collaborazione con le istituzioni scolastiche.

Art. 5

Viene istituito un elenco regionale delle scuole e degli organismi di formazione musicale di cui all’art. 4. La Giunta Regionale definisce i requisiti e gli standard minimi dei richiedenti l’iscrizione, l’approvazione, l’aggiornamento e le modalità di pubblicità dello stesso.

Art. 6

Descrive gli interventi volti a favorire la crescita del settore produttivo musicale. La Regione, in particolare, promuove iniziative a sostegno di un'occupazione qualificata nei settori connessi alle attività musicali; favorisce l’acquisizione e il consolidamento delle competenze, tecniche, professionali, gestionali necessarie all’inserimento nel mercato del lavoro in questo settore; valorizza le imprese e ne rafforza il sistema, favorisce la creazione di nuove imprese e nuovi lavori.

Art. 7

Le attività musicali di carattere imprenditoriale, nel più ampio contesto delle industrie culturali e creative, rappresentano imprese ad alto potenziale innovativo e di crescita per l’intero sistema economico, occupazionale e sociale.

La Regione interviene a sostenere, mediante contributi, le iniziative di promozione imprenditoriale del territorio, per sviluppare e conseguire determinati obiettivi qui elencati, che fanno riferimento in particolare

al coinvolgimento degli organismi di educazione musicale, all’innovazione, ricerca e sperimentazione musicale, all’utilizzo di tecnologie digitali e multimediali, alla nascita e allo sviluppo di laboratori di ricerca e di sperimentazione musicale.

Art. 8

La Regione favorisce la crescita della filiera del settore produttivo e sostiene la produzione e la fruizione della musica contemporanea dal vivo, in particolare della musica italiana originale dal vivo.

A tal fine, è prevista la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di valenza regionale, secondo gli obiettivi elencati in questo articolo, dedicati in particolare alla valorizzazione e promozione dei talenti e della creatività giovanile, allo sviluppo, consolidamento e valorizzazione di reti e di circuiti di locali e di festival di musica contemporanea originale dal vivo, alla promozione e circuitazione degli artisti e dei complessi musicali della regione.

Art. 9

L’articolo definisce attività di Music commission svolte direttamente dalla Regione per la comunicazione integrata e coordinata di tutte le opportunità e le offerte educative, formative, professionali, imprenditoriali, di circuitazione e di sostegno agli autori e in generale delle iniziative realizzate in attuazione della presente legge. Vengono individuate ulteriori attività dirette della Regione per l'attuazione di quanto previsto dalla legge

Art. 10

I criteri, le priorità e le modalità di accesso ai contributi di cui agli articoli 3, 4, 7, 8 sono stabiliti dalla Giunta regionale. I beneficiari di contributi forniscono dati e informazioni utili alle attività di osservatorio prevista dall’art. 8 della legge regionale 13/99. L'Assemblea legislativa regionale approva, su proposta della Giunta, un programma pluriennale, di norma triennale, in materia di sviluppo del settore musicale, il quale individua le priorità e le strategie dell'intervento regionale nel settore e definisce le azioni.

Art. 11

Definisce la clausola valutativa. L’attività di controllo sull'attuazione della legge e sui risultati conseguiti viene esercitata dall’Assemblea legislativa; a tal riguardo, la Giunta trasmette, con cadenza triennale, una relazione alla competente commissione consiliare.

Art. 12

Vengono indicate le abrogazioni e le modifiche di leggi regionali e le modalità di applicazione ai procedimenti in corso.

Art. 13

Indica la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'attuazione della legge.

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pubblicato il 2018/03/14 12:24:13 GMT+2 ultima modifica 2018-03-14T12:24:13+02:00

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