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La ricerca in dettaglio

La ricerca
Nella ricerca sono state considerate le scuole direttamente costituite dalla pubblica Amministrazione (scuole comunali), le scuole riconosciute dagli Enti locali e quelle che hanno sottoscritto convenzioni o patrocini con Comuni e Province, le scuole legalmente costituite. Dell’ambito dell’ndagine non fanno parte i conservatori, i licei musicali (4 in Emilia-Romagna, di cui un liceo coreutico) e le scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale (61 in Emilia-Romagna).

I risultati
Il contatto di ogni anagrafica individuata, le ulteriori verifiche web, le conferme dei referenti intervistati, hanno consentito di perfezionare l’elenco ed evidenziare che in Emilia-Romagna sono presenti 470 scuole di musica.110 nella provincia di Bologna, 81 in quella di Modena, 59 in quella di Reggio Emilia, 55 in quella di Forlì-Cesena, 36 in quella di Rimini, 35 in quella di Parma, 33 in quella di Ferrara, 31 in quella di Piacenza, 30 in quella di Ravenna.
Le 470 scuole hanno sede su 200 comuni dell’Emilia-Romagna, pari al 60% dei 334 comuni della regione. In realtà la presenza sul territorio è più capillare, visto che la maggior parte è organizzata su più sedi e presta servizio su più territori; una caratteristica che consente di incrementare notevolmente il ‘tasso di copertura’ sui comuni: attualmente, in Emilia-Romagna si può frequentare una scuola di musica in 270 comuni. 
Le scuole di musica sono frequentate da oltre 40mila allievi, di cui 2.500 stranieri. Nel 43% delle scuole di musica dell’Emilia-Romagna sono presenti allievi diversamente abili (650 complessivamente), che in queste realtà trovano un’importante opportunità di sviluppare capacità artistiche lavorando con insegnanti in possesso di una specifica preparazione didattica.

La collaborazione con gli istituti scolastici, la rilevanza culturale sul territorio, il punto di riferimento per le esperienze dei giovani, sono tre caratteristiche primarie delle scuole di musica della regione. Il 60,5% delle scuole di musica hanno progetti di collaborazione con istituti scolastici di ogni ordine, dalla scuola dell’infanzia, agli istituti secondari di I e II grado. All’interno degli istituti, le scuole di musica organizzano: lezioni curriculari ed extracurriculari, propedeutica musicale, conoscenza e primo approccio agli strumenti musicali, laboratori, cori di voci bianche, creazione di gruppi e band. Riuscendo a ricoprire, spesso, quel ruolo di “affiancamento all’insegnante” indispensabile per lo svolgimento della musica all’interno della scuola statale.
Il 33% delle scuole di musica, inoltre, realizza scambi con altre scuole italiane ed europee, spesso ospitando gli allievi all’interno delle famiglie. Il 70% organizza eventi aperti al pubblico, dove si esibiscono gli allievi o si propongono rassegne musicali, festival, masterclass, stagioni teatrali, stage con professionisti, guide all’ascolto.

L’indagine ha consentito di stimare che nelle scuole di musica dell’Emilia-Romagna trovano impiego 3.500 insegnanti, di cui oltre l’80% ha diploma di conservatorio. Sbocco che consente di continuare la crescita professionale e la specializzazione sui metodi di insegnamento e sulla tipologia di allievi seguiti: i bambini, la musica d’insieme, gli allievi diversamente abili. Il 30% degli insegnanti impiegati nelle scuole di musica con allievi diversamente abili hanno frequentato corsi di specifica formazione didattica, un ulteriore elemento che qualifica il sistema. 

Tutti i risultati dell’indagine sono pubblicati sul sito www.assonanza.it 

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pubblicato il 2018/07/11 14:58:48 GMT+2 ultima modifica 2018-07-11T14:58:48+02:00

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