giovedì,  21 giugno 2018

“Cinema Ritrovato”, 32ª edizione: dal 23 giugno Bologna è il paradiso dei cinefili

Sarà Martin Scorsese ad aprire sabato sera in piazza Maggiore il percorso tra grandi classici e titoli da riscoprire

Cinema, teatro, poltrone, sala cinemaIl volto del cinema italiano: quello di Marcello Mastroianni. La 32ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato, che la Cineteca di Bologna promuoverà dal 23 giugno al 1° luglio andrà alla ricerca di uno degli attori più iconici del cinema mondiale, un percorso tra grandi classici e titoli da riscoprire, a partire dai tre nuovi restauri in prima assoluta di Giorni d’amore di Giuseppe De Santis, Divorzio all’italiana di Pietro Germi e I compagni di Mario Monicelli.

Ancora una volta il programma del Cinema Ritrovato sarà costruito come una macchina del tempo e dello spazio: festeggeremo i centenari di Ingmar Bergman (con il restauro del Settimo sigillo e il suo rarissimo film anti-comunista, poi disconosciuto) e del padre di Carosello, Luciano Emmer; i 70 anni del film-simbolo del neoralismo italiano, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, i 50 anni di C’era una volta il West di Sergio Leone, i 40 anni del Cacciatore di Michael Cimino, i 40 anni di Grease.

Per 9 giorni, da mattina a notte fonda, alla scoperta dei grandi capolavori della storia del cinema: 5 sale cinematografiche, le proiezioni a carbone in Piazzetta Pasolini, lo schermo più grande d’Europa in Piazza Maggiore, per trasformare Bologna nel Paradiso dei cinefili.

Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna, ha i sostegni istituzionali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema, della Regione Emilia-RomagnaAssessorato alla Cultura, a cui si aggiungono quelli della Fondazione Carisbo, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Media Creative Europe e di Gruppo Hera, a cui si aggiunge il sostegno di The Film Foundation e World Cinema Project, quello degli sponsor Aeroporto G. Marconi di Bologna, Mare Termale Bolognese, Ottica Garagnani, Groupama Assicurazioni, UniCredit, e i contributi di Istituto Confucio – Università di Bologna, Ambasciata di Svezia. Il Cinema Ritrovato è realizzato in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna, Università di Bologna, Bologna Welcome, Alliance Française, Librerie.Coop Ambasciatori, Dynamo, Cotabo, Tper, Il Gelatauro, Forno Brisa. L’auto ufficiale del festival è Volvo.

 

Evento d’inaugurazione con Martin Scorsese

L’evento d’inaugurazione del Cinema Ritrovato sarà affidato a Martin Scorsese.

Due gli appuntamenti con il regista:

  • alle ore 18.30 al Teatro Comunale di Bologna (Largo Respighi, 1), conversazione tra Martin Scorsese e Valeria Golino, Alice Rohrwacher, Jonas Carpignano, Matteo Garrone;
  • alle ore 21.45 in Piazza Maggiore, Martin Scorsese introdurrà la proiezione di un classico del cinema messicano, Enamorada, diretto nel 1946 da Emilio Fernández, restaurato da The Film Foundation/World Cinema Project con Ucla Film & Television Archive, Filmoteca Unam, Televisa, e il sostegno The Material World Charitable Foundation.  Marcello Mastroianni è il protagonista di tre nuovi restauri in anteprima: Giorni d’amore, diretto nel 1954 da Giuseppe De Santis (restaurato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film), Divorzio all’italiana diretto nel 1961 da Pietro Germi, I compagni diretto nel 1963 da Mario Monicelli (restaurato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con TF1 e Cristaldi Film).Ingmar BergmanIn occasione del centenario della nascita di Ingmar Bergman, la Svensk Filmindustri e la Ingmar Bergman Foundation hanno concesso la proiezione di Ciò non accadrebbe qui al festival Il Cinema Ritrovato. Il padre di Carosello compirebbe 100 anni. Il Cinema Ritrovato ricorda Luciano Emmer con un lungo programma che traccia il ritratto di un autore, che ha ridefinito le coordinate estetiche del cinema italiano. Tra la crisi del Neorealismo e prima della commedia all’italiana, il suo cinema trova uno spazio autonomo, cantore di personaggi giovani e di ceti in mutamento, alle soglie della modernità. I 70 anni di Ladri di bicicletteIspirato al all’omonimo romanzo di Luigi Bartolini, Ladri di biciclette si avvale per la sceneggiatura dello stesso Vittorio De Sica e, naturalmente, di Cesare Zavattini, oltre che delle firme di Oreste Biancoli, Suso Cecchi d’Amico, Adolfo Franci, Gherardo Gherardi, Gerardo Guerrieri.
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  • Titolo simbolo del Neorealismo, Oscar come miglior film straniero, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica festeggia i suoi 70 anni in Piazza Maggiore, con il nuovo restauro realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata, è promosso da Fondazione Cineteca di Bologna e Compass Film di Stefano Libassi, in collaborazione con Arthur Cohn, Euro Immobilfin, Artedis, e con il sostegno di Istituto Luce-Cinecittà.
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  • Luciano Emmer
  • Al festival, inoltre, saranno presentati, in prima italiana, il nuovo restauro – realizzato dallo Svenska Filminstitutet – del Settimo sigillo, e il nuovo documentario di Margarethe von Trotta, Searching for Ingmar Bergman.
  • Il film che Ingmar Bergman ha disconosciuto, facendo di tutto per impedirne la proiezione. Una spy story realizzata in piena Guerra fredda (siamo nel 1950), dal carattere esplicitamente anti-comunista: Ciò non accadrebbe qui (titolo originale: Sånt händer inte här) racconta le vicende degli esuli, fuggiti in Svezia dall’immaginario stato dittatoriale di Liquidatzia, e inseguiti dagli agenti segreti.
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  • Mastroianni ritrovato
  • La presenza di Martin Scorsese al Cinema Ritrovato sigilla un rapporto di lunga data tra il regista e la Cineteca di Bologna, costruito negli anni attraverso un dialogo continuo sul valore del patrimonio cinematografico e sull’importanza della sua preservazione, culminato con i numerosi restauri dei capolavori della storia del cinema, grazie al lavoro di The Film Foundation, e dei grandi film delle cinematografie mondiali dimenticate, grazie al lavoro del World Cinema Project.

Gli anniversari dei grandi titoli

Il Cinema Ritrovato festeggerà in Piazza Maggiore anche gli anniversari di grandi film amati da generazioni di spettatori: compie 50 anni C’era una volta il West di Sergio Leone, mentre sono passati 40 anni dal Cacciatore di Michael Cimino e Grease.

Mutiflix: cento anni di serial

Un secolo di serial. Le serie cinematografiche non fanno impazzire il mondo solo ai giorni nostri. Sono sempre state la passione del pubblico. Ma con una (ovvia) differenza, rispetto a oggi: si vedevano al cinema.

Il Cinema Ritrovato offre l’esperienza di un viaggio unico nel tempo e nello spazio, per vivere le serie cinematografiche esattamente come un secolo fa, nel 1918.

Tutti i giorni, alle 9 di mattina e alle 7 di sera (con un punto ristoro a cura di Forno Brisa), andranno sullo schermo i 15 episodi di Wolves of Kultur, avvincente serie americana del 1918: una storia di spionaggio bellico industriale, realizzata proprio sul finire della Prima guerra mondiale. Un intreccio di omicidi, inseguimenti e vendette, alla ricerca dei piani ingegneristici per la costruzione di un siluro radio-comandato.

E un trionfo di cliff-hangers, ovvero di finali sospesi, che costringevano lo spettatore a vedere la puntata successiva. Esattamente come oggi. Solo che un secolo fa, per vederla, bisognava andare al cinema. E così dovranno fare gli spettatori del Cinema Ritrovato.

E che cinema! Per l’occasione, infatti, la Cineteca di Bologna apre temporaneamente il Modernissimo, splendido edificio d’inizio Novecento, oggi ancora un cantiere – in attesa della riapertura prevista nel 2019 – che lascia trasparire la struttura liberty e aumentare ancor più per lo spettatore l’esperienza di un viaggio nel tempo.

Mutiflix: così la Cineteca di Bologna ha battezzato l’esperienza di vivere le proiezioni della serie Wolves of Kultur al Modernissimo, durante Il Cinema Ritrovato, è sostenuta da UniCredit.

 

Sul sito Emiliaromagnacreativa.i/cinema, il video sul festival Il Cinema Ritrovato

 

 

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pubblicato il 2018/06/21 14:24:00 GMT+1 ultima modifica 2018-06-22T15:59:13+01:00

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