Sezioni

martedì,  30 gennaio 2018

Sanità: oltre 10,5 milioni di euro e 60 nuove assunzioni per gli ospedali montani

Confermato il piano regionale di investimenti. Obiettivo: rafforzare le strutture e migliorare i servizi per i cittadini

Ospedale, pronto soccorsoUn futuro stabile e di sviluppo per gli ospedali montani. Con un piano di investimenti da oltre 10,5 milioni di euro per i tre presidi di Borgo Val di Taro (Pr), Castelnovo ne’ Monti (Re) e Pavullo sul Frignano (Mo). Per rafforzare le strutture e migliorare i servizi, in particolare i Pronto soccorso, le sale operatorie e l’accessibilità; ma anche per assumere nuovo personale: quasi sessanta persone, di cui 17 medici e 42 tra infermieri, ostetriche e altri operatori, che consentiranno di aumentare l’attività chirurgica e di realizzare almeno 1.500 interventi in più ogni anno; oltre alla disponibilità ventiquattro ore al giorno sette giorni su sette, del servizio di elisoccorso notturno.

Risorse e investimenti messi in campo dalla Regione e confermati in Assemblea legislativa dall’assessore alle Politiche per la salute che ha risposto a due interpellanze del Movimento 5 Stelle sulla sospensione dell’attività di assistenza al parto nei tre ospedali delle province di Reggio Emilia, Modena e Parma. Investimenti ai quali si affiancano tutte le azioni previste per accrescere qualità e valore del percorso nascita, con personalizzazione dell’assistenza e accompagnamento delle donne e delle loro famiglie, nei servizi pre e post parto.

In merito ai Punti nascita, sono state ripercorse tutte le tappe della vicenda, a partire dalla richiesta di deroga che la Regione Emilia-Romagna aveva avanzato al Comitato Percorso nascita nazionale proprio per evitare tale sospensione. Ma la decisione del Comitato - ha chiarito l’assessore- costituisce un vincolo non solo normativo, ma anche scientifico ed etico rispetto alla sicurezza delle mamme e dei bambini, oltre che del personale e dei professionisti coinvolti. Per la Regione, quindi, non è possibile avanzare una nuova richiesta, proprio perché alla base di quella decisione c’è un motivo preciso: i bassi tassi di natalità non sono sufficienti a garantire la sicurezza e la competenza dei professionisti e delle strutture nella gestione delle emergenze, che possono presentarsi anche nei parti fisiologici.

Potenziamento dei servizi di assistenza

Le Aziende sanitarie coinvolte nella riorganizzazione dell’assistenza alla nascita stanno già lavorando al potenziamento dei servizi, con un’attenta personalizzazione e l’accompagnamento, in particolare da parte dell’ostetrica, delle donne - anche quelle che scelgono di essere assistite da un professionista privato - e delle loro famiglie durante l’intero percorso, fino al primo anno di vita del bambino. Rispetto al servizio fornito prima della chiusura dei Punti nascita, viene potenziata l’assistenza domiciliare in particolare nel post-parto, periodo in cui i genitori hanno più bisogno di sostegno, per promuovere il benessere della mamma e del bambino e l’allattamento al seno.

Negli ospedali sono potenziate attività già presenti, come gli ambulatori specialistici ostetrico/ginecologici, gli ambulatori ecografici, i Day hospital e i Day surgery ginecologici, e sono attivati nuovi percorsi diagnostico terapeutici, con una formazione specifica per i professionisti coinvolti. Tutte le attività individuate saranno inserite in un percorso di integrazione funzionale, con la creazione di protocolli condivisi tra i Consultori familiari, i Centri hub di riferimento specialistico, il Servizio 118, il Pronto soccorso e i servizi pediatrici e la condivisione degli obiettivi e delle azioni proposte con tutti i professionisti della salute (pediatri, medici di base, servizi sociali, servizi di assistenza domiciliare). Infine, lo stesso assessorato svolgerà un costante monitoraggio dei risultati ottenuti, con la possibilità di rafforzare ulteriormente i servizi messi in campo.

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/01/30 15:40:00 GMT+2 ultima modifica 2018-02-10T22:07:15+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?