martedì,  23 gennaio 2018

Prosegue il sostegno al reddito dei lavoratori in cassa integrazione di aziende emiliano romagnole in crisi

Proroga al 31 dicembre 2018 del protocollo con cui le banche anticipano a costo zero e a tasso zero quanto dovuto dall'Inps

Copyright Marchesini Group - Foto di Alberto CocchiRegione Emilia-Romagna, Abi, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e istituti di credito confermano il sostegno ai lavoratori delle aziende in crisi.

Questa mattina a Bologna, è stato prorogato al 31 dicembre 2018 il protocollo che ha l’obiettivo di ridurre il disagio dei lavoratori che beneficiano di ammortizzatori sociali. Il problema nasce a causa del tempo che intercorre fra la sospensione dal lavoro in azienda e l’erogazione dei trattamenti da parte dell’Inps. In questo modo, le banche anticipano a costo zero e a tasso zero quanto dovuto dall’Inps stesso. Questo l’esito dell'incontro che si è tenuto oggi pomeriggio presso la Regione Emilia Romagna.

Per ottenere il sostegno è necessaria la richiesta del lavoratore. Occorre quindi che l’interessato apra un conto corrente presso una delle banche firmatarie del protocollo.

I dieci istituti di credito firmatari sono: Bper Banca Popolare Emilia-Romagna, Cassa di Risparmio Cesena, Sanfelice 1893 Banca Popolare Scpa, Banca di Piacenza, UniCredit, Fed. Banche Credito Cooperativo, Cassa di Risparmio di Ravenna e Banca di Imola, Banca Carim Spa, Cassa di Risparmio di Cento, Carisbo e Cariromagna (Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna), Banca Interprovinciale.

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pubblicato il 2018/01/23 16:24:36 GMT+1 ultima modifica 2018-01-23T16:24:36+01:00

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