venerdì,  28 dicembre 2018

La scomparsa di Berti Arnoaldi Veli. Bonaccini: "Autentico combattente per i diritti civili e le Istituzioni repubblicane"

Bolognese, aveva 92 anni, nell'ottobre 1944 partecipò alla liberazione di Gaggio Montano, sull'Appennino, costituendovi la prima amministrazione democratica

Sede della Regione, bandiere all'ingresso“E’ un grave lutto quello che oggi colpisce chi abbia a cuore la democrazia e gli stessi concetti di ‘giustizia e libertà’, le due parole che componevano il nome della brigata partigiana di Francesco Berti Arnoaldi Veli, una delle personalità che hanno fatto la storia della Resistenza prima e poi delle Istituzioni repubblicane. Un grande uomo che comprese la necessità di lottare in prima persona in difesa dei diritti civili e democratici e che mancherà all’intera comunità regionale e al Paese”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, appresa la notizia della scomparsa dell’avvocato Francesco Berti Arnoaldi Veli.

“Oggi le nostre Istituzioni devono spesso fronteggiare attacchi che si rifanno a tempi nefasti e tentativi di revisionismo senza alcun fondamento che abbiamo il dovere di respingere con forza appellandoci alla memoria, alla storia e a quei princìpi che uomini come Berti Arnoaldi Veli ci hanno trasmesso, consegnato. Una scomparsa che rimanda oggi al ricordo di una ferita ancora aperta nella nostra storia: proprio 75 anni fa furono trucidati dai fascisti i sette fratelli Cervi. Ulteriore occasione per riflettere su quel patrimonio di conquiste la cui comprensione si è appannata in questi anni, e che ora la memoria di figure come Berti Arnoaldi Veli può aiutarci a rendere di nuovo viva e presente in tutti noi”, chiude Bonaccini.

 

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pubblicato il 2018/12/28 15:33:01 GMT+1 ultima modifica 2018-12-28T15:33:01+01:00

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