giovedì,  19 aprile 2018

Alle Unioni di Comuni Valle del Savio e Romagna il patrimonio silvo-pastorale della Regione

Forlì-Cesena, una convenzione sipulata oggi affida la gestione ai due enti fino alla primavera 2028

Sede della Regione, torriLa gestione del patrimonio silvo-pastorale indisponibile della Regione Emilia-Romagna nel territorio della provincia di Forlì-Cesena sarà in carico fino alla primavera 2028 alle Unioni di Comuni Valle del Savio e della Romagna Forlivese grazie a una convenzione stipulata oggi tra la Regione Emilia-Romagna e le due Unioni.

Si conclude un iter iniziato nel luglio 2016. Dopo la gestione del demanio da parte della Provincia, è iniziato primo informale passaggio di consegne nei confronti delle due Unioni che hanno gestito il patrimonio rilevandone necessità e punti critici.

“L’avvio di questa convenzione decennale con le Unioni di Comuni Romagna Forlivese e Valle del Savio è un passo fondamentale nel quadro generale di rafforzamento e miglioramento dell’organizzazione e della gestione dei servizi e del patrimonio che la nostra Regione sta delineando - dichiara Emma Petitti, assessora regionale al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità -. Questa convenzione costituisce un importante strumento di collaborazione che consente alla Regione di conservare e valorizzare il patrimonio regionale e ai territori di definire una programmazione di lungo respiro che permetta investimenti e porti i conseguenti benefici. L’obiettivo della Regione Emilia-Romagna è quello di stimolare al massimo la capacità dei territori di essere ‘ambito ottimale’ per programmare e svolgere servizi aldilà dei confini amministrativi. Le sinergie tra sistemi economici, produttivi, sociali e culturali permetteranno, nei prossimi anni, di cogliere sfide sempre più importanti su cui stiamo investendo”.

Attraverso questa convenzione, la Regione opera un trasferimento di funzioni ai due Enti territoriali e anche per questo si è impegnata a concorrere alle spese di gestione finanziando direttamente l'assunzione di tre persone, che andranno a rinforzare l'ufficio distaccato di Santa Sofia. La Regione garantirà inoltre un finanziamento annuo di 190 mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria del demanio, con l'impegno di implementare le risorse in fase di revisione del bilancio.

 

 

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pubblicato il 2018/04/19 15:58:17 GMT+1 ultima modifica 2018-04-19T15:58:17+01:00

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