Biblioteche digitali, oggi il libro viaggia sulle reti telematiche

L’Emilia-Romagna percorre la strada dei grandi archivi elettronici da sfogliare e leggere. Ecco le principali esperienze

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Speciale a cura di Antonio Apruzzese

Raccolte di file che hanno preso il posto dei libri e i grandi della letteratura che sono a portata di download: questa è la biblioteca 2.0. Grandi archivi digitali da “sfogliare” in qualsiasi momento della giornata su tutti i dispositivi mobili che le tecnologie sono in grado di offrire.

Con la digitalizzazione del patrimonio librario si abbattono barriere e si aumenta la disponibilità di prodotti editoriali e audiovisivi: così, per esempio, i residenti di un piccolo comune avranno stesse opportunità di chi vive in una metropoli, i cittadini stranieri troveranno libri o quotidiani nella lingua di origine, mentre le persone con difficoltà di lettura avranno a disposizione strumenti come il “text to speech” (sintetizzatore vocale).


Negli ultimi anni l’Emilia-Romagna ha fatto passi da gigante in questo settore: in Romagna, prima con Scoprirete, uno strumento di interrogazione integrata delle risorse digitali (sia locali che remote); poi, consolidata questa esperienza, la Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino, che è stata una pioniera nel processo di digitalizzazione in regione, ha presentato all'Ibacn, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione, il progetto LeggeRete, mirato alla promozione della lettura digitale, successivamente esteso all'intero territorio regionale. Da ultimo le reti bibliotecarie emiliano-romagnole e Ibacn hanno promosso Spider (Sistema di prestito interbibliotecario digitale dell'Emilia-Romagna), progetto che si basa sul concetto di acquisto cooperativo degli e-book e prestito interbibliotecario.

dal sito https://pixabay.com/it

Ma sono numerose le reti e i portali di accesso virtuale che in questi anni hanno migliorato sensibilmente i servizi con modalità sempre più innovative (in calce un elenco esemplificativo).

“La lettura digitale è uno dei modi di leggere della contemporaneità- dice Claudio Leombroni, responsabile della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino. “Rivoluziona i meccanismi di distribuzione dell'informazione e pone, per alcuni profili, problemi enormi. Ma la biblioteca rimane fondamentale per intercettare i bisogni degli utenti e per insegnar loro l'utilizzo degli strumenti necessari per la lettura digitale”. 

Emilib

EmiLib è nata dalla fusione delle risorse digitali delle biblioteche di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, con un potenziale bacino di utenza di circa 2 milioni di abitanti. Il nuovo polo online offre più di 21.000 ebook, 5.800 testate tra quotidiani e periodici in oltre 80 lingue e 158 quotidiani e periodici in sola lingua italiana. E ancora, oltre 60.000 tracce musicali, 165 audiolibri e più di 560.000 risorse disponibili tra cui app, banche dati, immagini, spartiti musicali e video giochi.

Le esperienze più significative in Emilia-Romagna

La biblioteca Sala Borsa di Bologna, AlmaDL e AlmaRE dell'Università di Bologna, la Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino e la biblioteca dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

Per saperne di più

Copyright Anghifoto di Marco Anghinoni A Bologna, MediaLibraryOnLine consente di accedere a risorse digitali, attraverso il portale http://bologna.medialibrary.it direttamente dalle proprie postazioni personali: pc, tablet, ebook reader, smartphone. MLOL è un network di biblioteche e di sistemi bibliotecari italiani che collaborano e condividono i costi per la gestione e il prestito delle risorse digitali. 
MLOL distribuisce online, 24 ore su 24, una pluralità di tipologie di oggetti digitali: e-book, periodici, file audio, audiolibri, video, banche dati, archivi iconografici, strumenti per l’e-learning, etc. 

Attraverso MLOL l’utente può gratuitamente: leggere e scaricare e-book; leggere quotidiani e riviste italiane e straniere; ascoltare brani musicali; ascoltare e scaricare audiolibri; consultare banche dati; visionare video in streaming; accedere ad archivi di immagini; utilizzare strumenti per l’e-learning.

 

Il Prestito interbibliotecario digitale (PID) è un servizio innovativo che ha favorito un aumento degli e-book disponibili al prestito per gli utenti delle biblioteche. Il Prestito interbibliotecario digitale, infatti, prevede la circolazione e lo scambio di e-book fra tutte le biblioteche aderenti a MediaLibraryOnLine, anche di altri sistemi italiani come ad esempio Milano, Torino, Bergamo, ecc.
Per accedere a Media LibraryOnLine occorre essere iscritti a una biblioteca pubblica di Bologna o dell'area metropolitana di Bologna, e fare richiesta in biblioteca di username e password. In alternativa, si può richiedere l'iscrizione online attraverso Chiedilo al bibliotecario (http://www.bibliotecasalaborsa.it/documenti/chiedilo_al_bibliotecario ) fornendo il proprio codice utente della biblioteca.
Info: http://bologna.medialibrary.it 

 

BiblioMediaBlog  http://bibliomediablog.com è il blog curato dai bibliotecari del coordinamento delle biblioteche MediaLibraryOnLine per promuovere le risorse digitali offerte ai cittadini.
Si tratta di un’importante esperienza di lavoro cooperativo; i bibliotecari, infatti, mettono a disposizione le loro competenze per segnalare risorse, chiarire dubbi, promuovere le collezioni e sostenere la lettura digitale e l’accesso da remoto alle collezioni delle biblioteche.
Attraverso BiblioMediaBlog gli utenti sono informati sulle risorse disponibili attraverso MediaLibraryOnLine, i nuovi acquisti, le modalità tecniche per usufruire al meglio di e-book, quotidiani, MP3 e risorse open.

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