Vittime di reati, dalla Fondazione regionale un aiuto economico alla coppia di ragazzi polacchi e alla cittadina peruviana aggrediti a Rimini

Le tre vittime hanno riportato pesanti traumi sia sul piano fisico sia sul piano psicologico ed emotivo, “ed è proprio qui che si inserisce il nostro intervento” rende noto la Fondazione

In sintesi

Presieduta dallo scrittore Carlo Lucarelli, la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati ha accolto la richiesta presentata dal sindaco Andrea Gnassi e mette a disposizione 10mila euro per ognuna delle persone colpite: “Un contributo economico certo non cancella la violenza di quella notte ma speriamo possa rendere più affrontabile il difficile percorso che segue, per ritrovare il proprio equilibrio con tutti gli aiuti sanitari, psicoterapeutici, legali e di assistenza che possono essere necessari”.

Istituita nel 2004, la Fondazione è una realtà unica nel suo genere in Italia. In oltre dieci anni di attività ha accolto 281 istanze, aiutato 561 persone ed erogato oltre 2 milioni di euro.

05.10.2017

dal sito https://pixabay.com/it/ La Fondazione regionale per le vittime di reati ha deciso di sostenere la coppia di ragazzi polacchi e la cittadina peruviana vittime dei gravi episodi di violenza accaduti a Rimini nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorso.

Le tre vittime hanno riportato pesanti traumi sia sul piano fisico sia sul piano psicologico ed emotivo, conseguenza delle violenze sessuali e delle aggressioni, “ed è proprio qui che si inserisce il nostro intervento”, rende noto la Fondazione. “Un contributo economico certo non cancella la violenza di quella notte ma speriamo possa rendere più affrontabile il difficile percorso che segue, per ritrovare il proprio equilibrio con tutti gli aiuti sanitari, psicoterapeutici, legali e di assistenza che possono essere necessari”.

La Fondazione, presieduta da Carlo Lucarelli, e che la Regione Emilia-Romagna intende sostenere ancora di più per contribuire a rafforzarne la capacità d’azione a favore delle vittime di reati, ha infatti accolto la richiesta di supporto presentata dal sindaco Andrea Gnassi mettendo a disposizione una somma di 10mila euro per ciascuna delle persone offese.

Il Comune di Rimini, con la collaborazione delle associazioni del territorio, si era già attivata poche ore dopo i fatti, per assicurare i primi aiuti e far fronte alle necessità più urgenti, sia per i due giovani turisti polacchi, ricoverati per oltre una settimana all’ospedale Infermi, sia per la cittadina peruviana, residente fuori Rimini e rimasta in città per diversi giorni per collaborare con le autorità e gli organi inquirenti nelle indagini che hanno poi portato all’arresto dei quattro responsabili.

“Ringraziamo il Comitato dei garanti della Fondazione per aver dimostrato ancora una volta sensibilità e attenzione nei confronti di tre persone colpite da un episodio di violenza brutale e sconvolgente- è il commento dell’Amministrazione comunale-. Un fatto di una gravità inaudita che ha sconvolto le loro vite e ha scosso l’intera comunità, e che ha spinto l’Amministrazione a decidere di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che inizierà a carico dei quattro responsabili. Questo contributo non cancellerà le ferite di quanto accaduto, ma rappresenta comunque un sostegno importante per cercare di alleggerire almeno in parte il peso di quanto subìto”.

 

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Pubblicato il 05/10/2017 — ultima modifica 05/10/2017
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